Ema

“Pronti a lavorare con il sindaco Sala per portare l’EMA a Milano”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi in occasione di un’intervista rilasciata a Sky. Renzi ha annunciato la costituzione di una task force di Palazzo Chigi, che

Ha vinto la Brexit. I cittadini inglesi hanno deciso a maggioranza di lasciare l’UE. In questi giorni ci si è tutti molto soffermati sui possibili rischi e sulle ricadute, anche per la sanità che deriveranno, a livello comunitario, da questa scelta. Il

“Quando avremo informazioni concrete le condivideremo con i nostri stakeholder. Quel che è certo è che Ema continuerà con il suo lavoro con l’obiettivo di proteggere la salute umana e animale e garantire l’accesso a farmaci sicuri, efficaci e di buona qualità”. L’agenzia Europea

L’Ema ha iniziato la revisione delle linee guida sulle prime fasi di sperimentazione clinica dei farmaci sull’uomo, e dei dati necessari a progettarle e iniziarle. L’iniziativa, presa insieme alla Commissione europea e gli stati membri dell’Unione europea, arriva dopo il tragico incidente che a Rennes,

Le piccole e medie imprese (pmi) sono la spina dorsale dell’economia europea, anche nel settore farmaceutico, di cui rappresentano il motore dell’innovazione, e hanno un ruolo di primo piano nello sviluppo di nuovi farmaci. A sottolinearlo è l’Agenzia europea dei farmaci (Ema), in un

Spazio anche ai pazienti e agli operatori sanitari nelle discussioni, a livello europeo, in merito alla sicurezza dei farmaci. Il Comitato di Valutazione dei Rischi per la Farmacovigilanza (Prac) dell’Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) ha infatti adottato le procedure definitive

Dagli studi clinici condotti sugli adulti possono essere estrapolati dati che permettono di prevedere come un farmaco potrebbe funzionare nei bambini e negli adolescenti. Questa è l’indicazione che arriva direttamente dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA), che ha pubblicato sul portale web la versione preliminare

Sono 93 i farmaci autorizzati al commercio nel 2015 dall’Agenzia europea dei medicinali (Ema), di cui 39 sono nuovi principi attivi, mentre per 54 gia’ in commercio sono state estese le indicazioni terapeutiche. A spiegarlo e’ la stessa agenzia nel

L’Agenzia europea per i farmaci (Ema) lancia un nuovo programma per facilitare lo sviluppo di farmaci per patologie o necessita’ mediche che finora non hanno avuto risposta. Il piano si chiama Prime (PRIority MEdicines) e, come spiega l’Ema sul suo

“Noi vogliamo il bene dell’Europa. Per questo speriamo che a giugno non ci sia il Brexit. Ma se dalle urne uscisse un risultato diverso chiedo – gia’ da adesso a tutte le Istituzioni nazionali ed Europee – che l’Ema (European