AstraZeneca investe sull’intelligenza artificiale per accelerare lo sviluppo dei suoi farmaci oncologici. La pharma anglo-svedese ha annunciato l’acquisizione della startup Modella AI, con sede a Boston. L’obiettivo dell’operazione, ha spiegato il CFO Aradhana Sarin alla J.P. Morgan Healthcare Conference di San Francisco, è integrare i modelli AI della startup nei processi clinici, aumentando così efficienza, produttività e capacità innovativa. Obiettivo…
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Sport, arte e benessere: così RE-START Cancer Care aiuta pazienti oncologici e caregiver
Per un paziente oncologico, svolgere attività sportive e ricreative può ridurre del 18% lo stress negativo (distress), con un impatto positivo sul benessere psico-fisico e sulle risposte emotive, relazionali e funzionali di pazienti e caregiver. Stanchezza, poca energia, ansia, solitudine, sconforto e sintomi depressivi sono esperienze frequentemente riportate dalle persone colpite da cancro. Per rispondere a questi bisogni, Fondazione IncontraDonna…
LeggiLES: ok della Commissione Europea ad anifrolumab (AstraZeneca) per autosomministrazione sottocutanea
La Commissione Europea ha approvato anifrolumab per l’autosomministrazione per via sottocutanea, tramite penna pre-riempita, nel trattamento dei pazienti adulti con lupus eritematoso sistemico (LES), in aggiunta alla terapia standard. Il via libera dell’organismo europeo segue il parere positivo del Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’EMA e si basa sui risultati positivi dello Studio di Fase III TULIP-SC.…
LeggiSoriot (AstraZeneca): “In 15 anni il pharma europeo sarà l’ombra di sé stesso”
L’allarme arriva ancora una volta da Pascal Soriot, CEO di AstraZeneca: entro quindici anni, l’industria farmaceutica europea rischia di ridursi a recitare un ruolo marginale nel panorama mondiale. In un’intervista esclusiva al quotidiano francese Le Monde, il manager accende i riflettori sulle politiche degli Stati Uniti e sul ritardo europeo nella promozione dell’innovazione: “Tutte le nuove fabbriche che produrranno i…
LeggiLeucemia linfatica cronica e linfoma mantellare: acalabrutinib (AstraZeneca) cambia lo scenario terapeutico
In tre studi presentati al congresso dell’American Society of Hematology (ASH) di Orlando, acalabrutinib – inibitore di BTK di seconda generazione – ha confermato il suo ruolo centrale nel trattamento della leucemia linfatica cronica e del linfoma mantellare, ottenendo risultati di rilievo in diverse linee di terapia. Nel trial AMPLIFY, 9 pazienti su 10 con leucemia linfatica cronica trattati in…
LeggiAstraZeneca: da AIFA rimborsabilità per capivasertib nel tumore al seno avanzato
Novità per quanto riguarda la terapia del tumore al seno avanzato. L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità di capivasertib, una nuova terapia ormonale mirata. La molecola è indicata, in associazione a fulvestrant, in pazienti con tumore al seno localmente avanzato o metastatico positivo al recettore degli estrogeni (ER+), negativo per HER2 (HER2-), con una o più alterazioni…
LeggiAstraZeneca: 2 miliardi di dollari nel Maryland per rafforzare la produzione farmaceutica
AstraZeneca ha annunciato un investimento di 2 miliardi di dollari nel Maryland, destinato a potenziare le capacità produttive nello Stato USA e a creare oltre 300 nuovi posti di lavoro tra gli stabilimenti di Frederick e Gaithersburg. Il progetto prevede il raddoppio dello stabilimento di Frederick per la produzione di farmaci biologici e, per la prima volta, la realizzazione in…
Leggi“La luce nella crepa”: il Senato accende i riflettori sui caregiver familiari
Dopo il debutto all’ultima edizione del Festival del Cinema di Venezia,” La Luce nella crepa” – cortometraggio incentrato sul ruolo dei caregiver familiari – è stato proiettato nella Sala Koch del Senato della Repubblica, in occasione di un evento istituzionale, realizzato su iniziativa del Senatore Massimo Garavaglia, che ha visto tra i protagonisti il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli.…
LeggiAstraZeneca, ipertensione di difficile controllo: baxdrostat la riduce in modo significativo nelle 24 ore
I risultati dello studio di Fase III Bax24 hanno confermato che baxdrostat, dopo 12 settimane di trattamento, riduce in modo statisticamente significativo e clinicamente rilevante la pressione arteriosa sistolica media (SBP) nelle 24 ore rispetto al placebo. Lo studio, condotto su pazienti con ipertensione arteriosa resistente al trattamento (rHTN), ha previsto la somministrazione di baxdrostat 2 mg o placebo in…
LeggiAstraZeneca nuovo player nell’obesità? Acquisita la startup SixPeaks Bio
AstraZeneca irrompe nel campo delle terapie contro l’obesità. La pharma anglo-svedese ha esercitato l’opzione per acquisire a titolo definitivo la partecipata SixPeaks Bio, biotech con sede in Svizzera, fondata nel 2024 e focalizzata sullo sviluppo di terapie innovative per la gestione del peso corporeo. L’azienda ha versato 170 milioni di dollari per rilevare le quote residue della società, cui seguirà…
LeggiCina, AstraZeneca accelera sulla manifattura: 136 milioni di dollari per il polo di Qingdao
Con un nuovo investimento da 136 milioni di dollari, AstraZeneca potenzia il sito cinese di Qingdao, dedicato alla produzione di farmaci e dispositivi inalatori per le patologie respiratorie. L’impegno complessivo della pharma anglo-svedese nello stabilimento raggiunge così gli 886 milioni di dollari. Il progetto, avviato nel 2022, era stato concepito per aumentare la produzione dell’inalatore per BPCO Breztri Aerosphere. Da…
LeggiAstraZeneca: ok CE a tezepelumab per la rinosinusite cronica con poliposi nasale severa
Via libera nella UE a tezepelumab come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi intranasali per il trattamento di pazienti adulti con rinosinusite cronica con poliposi nasale severa (CRSwNP), per i quali la terapia con corticosteroidi sistemici e/o l’intervento chirurgico non forniscono un controllo adeguato della malattia. L’approvazione della Commissione Europea segue il parere positivo del Comitato per i Medicinali per Uso Umano…
LeggiDaiichi Sankyo e AstraZeneca, trastuzumab deruxtecan conferma i benefici nel tumore al seno HER2 + in fase precoce. Nuovi dati da ESMO 2025
Ancora evidenze positive per trastuzumab deruxtecan da due studi presentati da Daiichi Sankyo e AstraZeneca al Congresso ESMO 2025 a Berlino. Lo studio di Fase III DESTINY-Breast05 ha fatto registrare un miglioramento altamente significativo, sia dal punto di vista statistico sia clinicamente, della sopravvivenza libera da malattia invasiva (IDFS) nei pazienti ad alto rischio di recidiva di tumore al seno…
LeggiAstraZeneca: durvalumab migliora la sopravvivenza nei tumori gastrici e della giunzione gastroesofagea: i dati dello studio MATTERHORN
Al Congresso 2025 della European Society for Medical Oncology (ESMO) a Berlino, AstraZeneca ha presentato i risultati dello studio di Fase III MATTERHORN condotto in pazienti con tumore gastrico e della giunzione gastroesofagea (GEJ) resecabile, in stadio iniziale e localmente avanzato (stadi II, III, IVA). Dallo studio è emerso come il trattamento perioperatorio con durvalumab, in combinazione con chemioterapia standard…
LeggiAstraZeneca: durvalumab con BCG riduce il rischio di recidiva e morte nel carcinoma della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio
I risultati dello studio di Fase III POTOMAC hanno mostrato come l’aggiunta di un anno di trattamento con durvalumab di AstraZeneca alla terapia di induzione e mantenimento con Bacillus Calmette-Guérin (BCG), abbia prodotto un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da malattia (DFS) nei pazienti con carcinoma della vescica non muscolo-invasivo (NMIBC) ad alto rischio naïve a…
LeggiDaiichi Sankyo e AstraZeneca: datopotamab deruxtecan prolunga sopravvivenza nel tumore al seno triplo negativo
Datopotamab deruxtecan – un anticorpo farmaco-coniugato diretto contro la proteina TROP2 – ha fatto registrare risultati positivi nello studio di fase IIIT ROPION-Breast02. Il farmaco ha consentito un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante dei due endpoint primari, sopravvivenza globale (OS) e sopravvivenza libera da progressione (PFS), rispetto alla chemioterapia scelta dallo sperimentatore per il trattamento di prima linea dei…
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