Esaote, azienda italiana attiva nell’imaging medicale, ha completato l’acquisizione della quota di controllo del capitale da parte di Midea Group, gruppo tecnologico cinese. L’operazione punta a rafforzare la competitività internazionale attraverso le sinergie tra Esaote e la divisione Healthcare di Midea. L’azienda italiana entrerà a far parte di Midea Healthcare, ma continuerà a operare come realtà globale indipendente, mantenendo la…
LeggiCategoria: Inside Business
Viatris punta sulle terapie del dolore non oppioide e acquisisce Pacira BioSciences per 1,65 miliardi di dollari
Viatris acquisisce Pacira BioSciences per circa 1,65 miliardi di dollari in contanti. L’offerta è pari a 36,50 dollari per azione. Il closing dell’operazione è atteso entro la fine dell’anno. Con questa operazione, Viatris intende rafforzare la propria presenza nel mercato delle terapie per il dolore non oppioide, entrando in possesso di Exparel (sospensione iniettabile liposomiale di bupivacaina) – terapia già…
LeggiFarmacie, Wittington compra Boots per 8,9 miliardi di dollari
Wittington Investments, la holding della famiglia canadese Weston, ha raggiunto un accordo definitivo con The Boots Group per acquisire Boots, la grande catena britannica di farmacie e health & beauty, per 8,9 miliardi di dollari, incluso il debito assunto. L’operazione comprende le attività retail di Boots nel Regno Unito e in Irlanda, Boots Opticians, No7 Beauty Company, oltre alle attività…
LeggiLilly, accordo da 870 milioni di dollari con biotech californiana per terapie “molecular gate”
Lilly amplia la collaborazione con la biotech californiana Gate Bioscience per sviluppare terapie basate sulla tecnologia “molecular gate”, progettata per colpire proteine considerate difficili da trattare con gli approcci farmacologici convenzionali. L’accordo pluriennale prevede un pagamento iniziale di importo non reso noto e potenziali milestone precliniche, cliniche e commerciali per un valore complessivo fino a 870 milioni di dollari. Lilly…
LeggiRadiofarmaci: GE HealthCare acquisisce Sofie Biosciences per 945 milioni di dollari
GE HealthCare acquisisce Sofie Biosciences per 945 milioni di dollari cash L’operazione rafforza la presenza del gruppo statunitense nella produzione e distribuzione di radiofarmaci per la diagnostica PET negli Stati Uniti. Sofie Biosciences entrerà nel segmento Pharmaceutical Diagnostics di GE HealthCare al closing dell’operazione, previsto nel primo semestre del 2027. L’azienda dispone negli Usa di una rete di 15 siti…
LeggiOPA Recordati, tutto rimandato al 23 ottobre: CVC e GBL alzano l’offerta a 53 euro per azione
Respighi BidCo, società veicolo controllata dai fondi CVC Capital Partners e GBL, ha comunicato ufficialmente l’aumento a 53 euro del corrispettivo per azione dell’OPA su Recordati e la proroga del periodo di adesione fino al 23 ottobre. Il nuovo prezzo, definito dall’offerente come “migliore e finale”, sale dai 51,29 euro per azione fissati al 31 agosto, data di ufficializzazione dell’OPA.…
LeggiGenentech (Roche): accordo con Alector per candidato terapia enzimatica nel Parkinson
Genentech (Roche) ha siglato un accordo globale esclusivo con la biotech statunitense Alector per AL050, terapia enzimatica sostitutiva sperimentale destinata al trattamento del Parkinson e di altre malattie neurodegenerative. L’intesa prevede un pagamento iniziale di 100 milioni di dollari e fino a 1,17 miliardi di dollari in milestone di sviluppo, regolatorie e commerciali, oltre a royalty sulle vendite nette. AL050…
LeggiMolteni Farmaceutici e Pacira BioSciences, partnership per l’analgesico Exparel in Europa
Molteni Farmaceutici e Pacira BioSciences hanno stretto una partnership finalizzata ad ampliare l’accesso a soluzioni per la gestione del dolore post-operatorio e a ottimizzare l’utilizzo degli oppioidi nei mercati europei. Nell’ambito dell’accordo, Molteni Farmaceutici acquisirà i diritti esclusivi per la distribuzione e la commercializzazione di Exparel (sospensione iniettabile liposomiale di bupivacaina), l’analgesico locale a lunga durata d’azione di Pacira per…
LeggiShionogi diversifica nelle malattie rare. Acquisita IntraBio per 2 miliardi di dollari
Shionogi acquisisce la biotech anglo-americana IntraBio per 2 miliardi di dollari. Con l’operazione entra nel portafoglio della pharma giapponese levacetilleucina, terapia per le malattie rare. Il closing è atteso tra novembre e dicembre 2026. Levacetilleucina è approvata, anche in Europa, per le manifestazioni neurologiche della malattia di Niemann-Pick di tipo C (NPC) e, più recentemente, è diventata la prima terapia…
LeggiMalattie rare: Italfarmaco, accordo con JCR per una terapia enzimatica della sindrome di Hunter
Italfarmaco e la giapponese JCR Pharmaceuticals hanno siglato un accordo di licenza esclusiva per lo sviluppo e la commercializzazione di JR-141 (pabinafusp alfa) negli Stati Uniti, in Europa e in America Latina, previa approvazione regolatoria. JR-141 è un candidato attualmente in studio di fase III per il trattamento della sindrome di Hunter, o mucopolisaccaridosi di tipo II (MPS II), una…
LeggiTeva e Samsung Bioepis ampliano la partnership sui biosimilari
Teva Pharmaceutical e Samsung Bioepis hanno ampliato la loro partnership strategica con un accordo globale di licenza, sviluppo e commercializzazione per un massimo di sei candidati biosimilari. Due candidati sono già stati identificati. Si tratta di SB41, biosimilare d ibenralizumab, e SB44, biosimilare di canakinumab. Samsung Bioepis sarà responsabile dello sviluppo, della registrazione regolatoria e della produzione dei biosimilari, mentre…
LeggiAstraZeneca e Daiichi Sankyo, collaborazione con Summit per testare una nuova combinazione nel carcinoma mammario triplo negativo
AstraZeneca, Daiichi Sankyo e Summit Therapeutics avviano una collaborazione clinica per valutare la combinazione di datopotamab deruxtecan, ADC diretto contro TROP2, e ivonescimab, anticorpo bispecifico diretto contro PD-1 e VEGF, in diversi tumori solidi, con un focus particolare sul carcinoma mammario triplo negativo. La collaborazione prevede, come primo passo, l’avvio di uno studio di fase III per valutare questa combinazione…
LeggiNovartis, accordo da 7,8 miliardi di dollari con Abogen per terapie mRNA nelle malattie autoimmuni
Novartis sigla un accordo con la biotech cinese Abogen Biosciences per sviluppare nuove terapie basate su RNA nelle malattie autoimmuni, a partire da ABO2203, un T-cell engager CD19×CD3 codificato da mRNA. L’intesa prevede un pagamento upfront di 575 milioni di dollari e fino a circa 7,2 miliardi di dollari in milestone legate allo sviluppo e alla commercializzazione dei programmi previsti…
LeggiSanofi e Regeneron, partnership da 8 miliardi di dollari per quattro anticorpi long acting
Sanofi e Regeneron siglano una partnership miliardaria nell’immunologia per quattro candidati long-acting. L’intesa prevede un pagamento iniziale di 1 miliardo di dollari da parte della pharma francese ed eventuali ulteriori 7 miliardi in milestone legate allo sviluppo, agli iter regolatori e alla commercializzazione dei programmi. I quattro candidati sono stati sviluppati da Regeneron e sono diretti contro target coinvolti nell’infiammazione…
LeggiNovo Nordisk accelera nel cardiometabolico: accordo da 2,6 miliardi di dollari con Hengrui Pharma per un GLP-1/GIP orale
Settimana all’insegna degli accordi miliardari per Novo Nordisk, nell’ottica di allargare la pipeline delle malattie cardiometaboliche. Dopo aver siglato un accordo con la biotech statunitense Nanexa per oltre un miliardo di dollari, la pharma danese ha raggiunto un accordo di licenza globale esclusiva con la cinese Hengrui Pharma perHRS-1596, agonista duale dei recettori GLP-1 e GIP candidato nell’obesità, nel diabete…
LeggiAstraZeneca: 2 miliardi di dollari a Summit Therapeutics per studiare combinazioni tra anticorpi bispecifici e farmaco-coniugati
AstraZeneca investirà 2 miliardi di dollari in Summit Therapeutics per accelerare lo sviluppo di ivonescimab, anticorpo bispecifico diretto contro PD-1 e VEGF della biotech statunitense, in combinazione con anticorpi farmaco-coniugati (ADC) della sua pipeline. Ivonescimab, inizialmente, sarà valutato insieme a sonesitatug vedotin (sone-ve), ADC diretto contro CLDN18.2, nei tumori gastrointestinali. Ivonescimab è già approvato in Cina per diverse indicazioni nel…
Leggi