AIFA: ecco il nuovo algoritmo per appropriatezza prescrittiva osteoporosi

11 novembre, 2016 nessun commento


L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), in collaborazione con la Società Italiana di Reumatologia (SIR) e la Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (SIOMMMS), ha sviluppato un algoritmo decisionale per favorire la razionalizzazione e l’appropriatezza della terapia anti-osteoporotica. “Le valutazioni del rischio di osteoporosi e dell’opportunità di un trattamento farmacologico sono complesse e importanti quanto la scelta del trattamento più efficace e appropriato – afferma il Presidente AIFA, Mario Melazzini – Il rapporto OsMed ha segnalato infatti che molti pazienti ad alto rischio di frattura non sono trattati o lo sono in modo inappropriato; inoltre l’aderenza del paziente è spesso insufficiente. L’obiettivo dell’algoritmo è suggerire, alla luce delle evidenze scientifiche ad oggi disponibili, l’impiego clinico appropriato dei farmaci per il trattamento dell’osteoporosi allo scopo di massimizzare il beneficio clinico per i pazienti”. L’algoritmo consente una rapida valutazione del rischio di frattura del paziente, l’identificazione dell’opportunità o meno di un trattamento farmacologico, del farmaco più indicato e delle competenze prescrittive (medico di medicina generale o specialista), secondo i criteri della Nota 79 dell’AIFA. Include link per approfondimenti diagnostici o per la corretta interpretazione dei risultati degli esami clinici, secondo le più recenti linee guida nazionali e internazionali delle maggiori Società Scientifiche competenti.

“L’appropriatezza terapeutica in osteoporosi è un obiettivo che la nostra società scientifica sta perseguendo con diversi partner – dice Claudio Marcocci, presidente della SIOMMS –  In Italia circa 3.5 milioni di donne e 1 milione di uomini sono affetti da osteoporosi, con un alto costo economico e sociale per la collettività, ma troppo spesso i pazienti non vengono sottoposti a diagnosi, oppure vengono curati in forma non adeguata. Per questo l’algoritmo rappresenta un utile strumento. Un risultato, anche parziale, potrebbe apportare importanti benefici ai pazienti e contenere le spese sanitarie attualmente impiegate per la loro gestione nelle diverse fasi della malattia”. “Il nuovo algoritmo è uno strumento che consente maggiore applicabilità del trattamento appropriato dell’osteoporosi nella pratica clinica, fornendo un supporto informatico che potrà semplificare il complesso lavoro dei medici – conclude Maurizio Rossini, Società Italiana di Reumatologia –  Inoltre consentirà una più corretta e più accurata percezione del rischio da parte del paziente, che potrà contribuire a una maggiore aderenza al trattamento”.

Consulta i documenti relativi al nuovo algoritmo AIFA sull’osteoporosi

http://www.dailyhealthindustry.it/wp-content/uploads/2016/11/Melazzini-Conferenza-stampa-Algoritmo-Osteoporosi-AIFA-1.ppt 

http://www.dailyhealthindustry.it/wp-content/uploads/2016/11/SIOMMMS-background-osteoporosi-1.pptx

http://www.dailyhealthindustry.it/wp-content/uploads/2016/11/Algoritmo-Osteoporosi-AIFA-1.pptx

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