L’OMS prova a indirizzare la ricerca verso lo sviluppo di nuovi antibiotici contro alcune delle infezioni batteriche più pericolose. L’agenzia delle Nazioni Unite ha infatti pubblicato tre Target Product Profiles (TPP), documenti che definiscono le caratteristiche ideali che dovrebbero avere i futuri antibatterici destinati a specifiche patologie considerate prioritarie per la salute globale.
L’obiettivo è fornire a ricercatori, aziende farmaceutiche e istituzioni un quadro di riferimento chiaro per lo sviluppo di nuovi trattamenti, favorendo al tempo stesso la collaborazione tra settore pubblico e privato. I TPP, sottolinea l’OMS, sono allineati con la lista dei patogeni batterici prioritari dell’organizzazione e mirano a ridurre i rischi e le incertezze legati alla ricerca e sviluppo di antibiotici.
Le tre aree individuate come prioritarie riguardano: le infezioni gravi da batteri Gram-negativi multiresistenti, le infezioni gravi da Gram-positivi nei pazienti immunosoppressi o critici e la meningite batterica. Si tratta di condizioni che rappresentano una sfida crescente per i sistemi sanitari a causa della diffusione della resistenza antimicrobica e dell’elevata mortalità associata.
A destare particolare preoccupazione è la meningite batterica. Questa patologia continua a presentare un’elevata letalità: si stima che circa una persona su sei tra quelle colpite muoia. Da qui la necessità di accelerare lo sviluppo di nuove opzioni terapeutiche.