Sandoz all’attacco di Humira e Enbrel. Cinque nuovi biosimilari entro il 2020

20 giugno, 2016 nessun commento


Sandoz, divisione del gruppo Novartis e leader globale nella produzione e commercializzazione di farmaci biosimilari, pianifica di lanciare 5 nuovi farmaci biosimilari di alcune tra le principali molecole oncologiche e immunologiche entro il 2020, con l’obiettivo di ampliare le possibilità di accesso alle terapie ad un numero maggiore di pazienti.  I 5 nuovi prodotti saranno disponibili sul mercato grazie ad una dinamica strategia regolatoria che prevede il deposito di 11 procedure di registrazione nell’arco di 3 anni (2015-2017). Sandoz stima inoltre investimenti totali di oltre 1 miliardo di dollari, tra il 2010 e il 2020, negli impianti di produzione biotecnologica all’avanguardia di Shaftenau e di Kundl, in Austria. Questi investimenti consentiranno maggiore disponibilità dei farmaci biosimilari Sandoz per soddisfare le richieste di pazienti e professionisti della salute di tutto il mondo.

“Nonostante gli impressionanti progressi in campo medico-scientifico dello scorso secolo, l’accesso ai farmaci rimane uno dei più grandi bisogni non soddisfatti sia nei Paesi sviluppati che nei Paesi in via di sviluppo”, afferma Richard Francis Division Head e CEO di Sandoz, rispondendo alle domande durante l’evento Sandoz svoltosi a Shaftenau, Austria. “I biologici hanno rivoluzionato il trattamento di molte patologie complesse e invalidanti, ma spesso l’accesso a tali cure è limitato, mentre numerosi sono i pazienti che ne avrebbero bisogno. Per questo motivo Sandoz è impegnata ad ampliare l’accesso a terapie innovative ad un numero maggiore di pazienti, grazie al lancio di biosimilari di alcuni tra i principali farmaci oncologici e immunologici nel corso dei prossimi anni”.

Dopo il completamento e l’approvazione delle rispettive procedure di registrazione, saranno lanciati sul mercato i biosimilari di Enbrel® (etanercept), Humira® (adalimumab), Neulasta® (pegfilgrastim), Remicade® (infliximab) e Rituxan®/Mabthera® (rituximab). Nel 2015 questi biologici hanno generato complessivamente 43.6 miliardi di dollari in termini di vendite globali. Negli ultimi 12 mesi Sandoz ha già presentato 6 delle 11 procedure di registrazione – la più recente è la sottomissione ad EMA (European Medicine Agency) della domanda di registrazione del biosimilare di rituximab (maggio 2016). La pipeline di Sandoz è ricca di molecole nelle prime fasi di sperimentazione, sia in area oncologica sia in altre aree terapeutiche, con l’obiettivo di avviare ogni anno nuovi progetti di sviluppo.

I numeri del business dei Biosimilari per Sandoz

I biosimilari costituiscono una parte significativa del business di Sandoz, nel 2015 la business unit dei farmaci biosimilari ha registrato vendite pari a 772 milioni di dollari. In futuro l’offerta dei biosimilari Sandoz vedrà un’ulteriore espansione in area oncologica e il suo ingresso in ambito immunologico, due aree terapeutiche dove beneficiare dell’esperienza dell’ampio portfolio Novartis.

 

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