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“Iniziative di questa portata avranno certamente un impatto molto positivo per la circolazione nel nostro paese di informazioni chiare, di alto valore scientifico ed indipendenti indirizzate agli operatori del settore sanitario  – spiega Enrique Häusermann, presidente Assogenerici – Per questo

“La SIFO guarda con grande interesse all’iniziativa congiunta di SICS Editore e del British Medical Journal, perché la nostra Società scientifica sostiene da sempre l’importanza di una formazione realmente continua e qualificata, rispondente in modo diretto all’interesse dei farmacisti verso

“Siamo convinti del valore profondo della formazione in campo medico perché tutela il paziente, stimola il professionista sanitario e lo tiene al passo con gli studi scientifici, le terapie e le tecniche più innovative. Soprattutto oggi che la medicina sta

“Ritengo che questo tipo di accordi internazionali, di grande rilievo, siano la base per una contaminazione di culture scientifiche al fine potere mettere a disposizione dell’utenza dei medici, farmacisti, infermieri e professioni sanitarie la migliore formazione a livello globale, che

La Federazione delle Società Medico Scientifiche Italiane (FISM) guarda con favore ed interesse all’iniziativa di collaborazione tra la Società di Comunicazione Scientifica e Sanitaria e British Medical Journal Learning Italia poiché certamente possiede i requisiti indispensabili per contribuire all’innalzamento del

“L’arrivo anche in Italia della formazione curata dal British Medical journal è una buona notizia non solo per i professionisti sanitari, che potranno così arricchire il loro bagaglio di conoscenze, ma anche per il management, che da tale accresciuta professionalità

“La formazione e l’aggiornamento di coloro che operano nel settore sanitario, dai medici, agli infermieri ai farmacisti, sono fondamentali per consentire loro di essere sempre informati sulle nuove scoperte scientifiche, sui nuovi medicinali immessi sul mercato, sulle nuove tecniche di

Il progetto BMJ Learning Italia proporrà oltre 60 corsi di formazione, con l’adattamento scientifico di autori italiani, ai professionisti sanitari grazie all’accordo esclusivo fra Sics (Società Italiana di Comunicazione Scientifica e Sanitaria) e il British Medical Journal (BMJ). BMJ Learning

A seguito di un anno positivo per il business della salute animale, che nel 2016 ha visto le vendite nette crescere dell’8,5% al netto degli effetti di cambio, raggiungendo 1,46 miliardi di euro, Boehringer Ingelheim ha concluso l’acquisizione di Merial

Dopo il nuovo fallimento di serelaxin, per il quale la FDA aveva già negato l’autorizzazione nel 2014, Novartis punta tutto su Entresto, la combo valsartan/sacubitril, sulla quale, in realtà, ha già investito, tanto che il CEO dell’azienda svizzera, Joe Jimenez,

Zoetis ha registrato nel Q4 un fatturato di 1,3 miliardi di dollari, in linea con le aspettative. I suoi guadagni dal mercato azionario ammontano a 232 milioni di dollari, ossia 47 centesimi per azione, in crescita del 13% annuo. La

La BU dei vaccini di Sanofi ha fatto registrare nel 2016 una crescita dell’8,8%. A guidare la classifica dei best sellers, il vaccino contro l’influenza, che ha fatto incassare a Sanofi 1,5 miliardi di Euro. Dengvaxia, il vaccino contro la

La scommessa sui vaccini di Andrew Witty, CEO uscente di GlaxoSmithKline,sta dando i suoi frutti. Nel 2016 l’unità dei vaccini è infatti cresciuta del 14%, più di quelle dei farmaci e dei prodotti da banco e di auto-medicazione, che hanno

Da 1,86 miliardi a 1,41 miliardi di dollari. Di tanto è sceso il fatturato del Prevenar, il vaccino contro lo pneumococco di Pfizer, dal quarto trimestre del 2015 allo stesso periodo del 2016. Il prodotto ha mancato le stime di

Con una crescita dei ricavi del 7% nell’ultimo trimestre del 2016 e del 6%, a 21,2 miliardi di dollari, nell’intero anno, Eli Lilly ha battuto le stime di vendita dei farmaci per il diabete e contro la disfunzione erettile. Lo

Il Q4 di Biogen è stato caratterizzato da buoni risultati rispetto alle previsioni sugli utili, ma non ha raggiunto le stime sulle entrate. Così l’azienda biotech avrà un 2017 più a rilento del previsto, con il farmaco per l’atrofia muscolare