GSK al Congresso ESMO

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Al prossimo congresso della European Society for Medical Oncology (ESMO), in programma dal 16 al 21 settembre prossimi, GlaxoSmithKline presenterà nuovi dati sulla pipeline e sul proprio portafoglio oncologico, incluse le nuove evidenze di dostarlimab e niraparib, la ricerca in immuno-oncologia e nella terapia cellulare oncologica. Saranno tredici le presentazioni al meeting (12 sponsorizzate e una supportata dall’azienda).

I dati che verranno presentati riflettono quello che è l’impegno di GSK nel rafforzare la sua pipeline oncologica nelle aree di interesse di immuno-oncologia, letalità sintetica e terapia cellulare oncologica. L’azienda vanta un portafoglio e una pipeline diversificati, che attualmente vede tre farmaci commercializzati e 16 in sviluppo clinico che si fondono sul sistema immunitario, la genetica umana e su tecnologie avanzate per affrontare diversi tipi di tumore.

Le terapie immuno-oncologiche
Le presentazioni dello studio di fase I GARNET riguarderanno l’attività antitumorale dovuta al carico mutazionale del tumore in pazienti con carcinoma endometriale ricorrente o avanzato (Abstract #76P) oltre agli eventi avversi correlati al trattamento che si verificano durante lo studio (Abstract #991P). GSK presenterà anche un’analisi real life di sopravvivenza in pazienti inglesi affette da cancro dell’endometrio avanzato o ricorrente dopo terapie con combinazioni a base di platino (Abstract # 812P).

Dostarlimab è la prima monoterapia anti-PD-1 approvata per la terapia del cancro dell’endometrio nell’Unione Europea e ha ricevuto un’approvazione condizionale ad aprile per il trattamento di donne con deficit di riparazione del mismatch (dMMR)/instabilità dei microsatelliti (MSI-H) del cancro dell’endometrio ricorrente o avanzato, progredito durante o dopo un precedente trattamento con un regime a base di platino. Il trattamento ha anche ricevuto un’approvazione accelerata negli Stati Uniti per pazienti adulti con carcinoma endometriale dMMR ricorrente o avanzato, come determinato da un test approvato dalla FDA, progrediti durante o dopo un precedente trattamento con un regime a base di platino.

Il mese scorso, la FDA ha concesso l’approvazione accelerata di un’ulteriore indicazione per dostarlimab nel trattamento di pazienti adulti con tumori solidi dMMR ricorrenti o avanzati, come determinato da un test approvato dalla FDA, che hanno progredito durante o dopo il trattamento precedente e che non hanno opzioni terapeutiche alternative. La nuova indicazione per dostarlimab è la quarta approvazione per l’oncologia GSK in meno di 1 anno e mezzo.

Ricerca e sviluppo nella letalità sintetica
I risultati dello studio di fase III PRIMA esamineranno il tempo e la qualità di vita senza sintomi o tossicità di niraparib in pazienti con carcinoma ovarico avanzato (Abstract #738P). Inoltre, GSK presenterà analisi real life di tre studi su pazienti con carcinoma ovarico avanzato nel Regno Unito, in Francia e negli Stati Uniti.

Niraparib è un trattamento di mantenimento in monoterapia orale da assumere una volta al giorno approvato negli Stai Uniti e in Europa per le donne con carcinoma ovarico avanzato di prima linea sensibile al platino, indipendentemente dallo stato dei biomarcatori. La ricerca che sarà presentata all’ESMO rafforza la comprensione dell’uso di questo inibitore della poli (ADP-ribosio) polimerasi (PARP) per il trattamento di mantenimento nel cancro ovarico.

GSK presenterà anche un poster della sperimentazione in corso sullo studio di fase III ZEAL-1L recentemente avviato nel carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico, ampliando il programma di sviluppo clinico dell’azienda in altri tumori solidi per portare potenzialmente niraparib a più pazienti.

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