Negli USA è da pochi giorni disponibile Leqembi Iqlik, la formulazione sottocutanea di lecanemab per i pazienti con Alzheimer in fase precoce. Il farmaco, sviluppato da Eisai e Biogen e commercializzato con il brand Leqembi, può essere somministrato una volta alla settimana attraverso un autoiniettore, anche a domicilio, fin dall’inizio del trattamento. La FDA ha dato il via libera a…
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AbbVie: AIFA approva rimborsabilità di risankizumab nella colite ulcerosa attiva da moderata a severa
AIFA ha approvato la rimborsabilità in Italia di risankizumab (Skyrizi), per il trattamento di pazienti adulti con colite ulcerosa attiva di grado da moderato a severo, che hanno manifestato una risposta inadeguata, una perdita di risposta o un’intolleranza alla terapia convenzionale o a una terapia biologica. Risankizumab è un inibitore dell’interleuchina-23 (IL23) che blocca selettivamente l’IL-23 legandosi alla sua subunità p19.…
LeggiOltre il ruolo tradizionale: l’AI come intermediario della salute. Un futuro possibile?
L’intelligenza artificiale consumer potrebbe presto assumere un ruolo sempre più importante nel percorso che porta una persona dalla prima domanda sulla propria salute all’accesso effettivo a un servizio sanitario. È la tesi di una Perspective – un contributo di analisi e commento su un tema di particolare rilevanza scientifica – pubblicata il 21 agosto su Nature Health, che ha analizzato…
LeggiTumore al pancreas, la FDA accelera: via libera a daraxonrasib con sei mesi di anticipo
La Food and Drug Administration statunitense ha approvato daraxonrasib, farmaco di Revolution Medicines destinato agli adulti con adenocarcinoma pancreatico metastatico già sottoposti ad almeno una terapia sistemica o che non siano candidabili a una terapia sistemica combinata. Si tratta di una decisione particolarmente significativa per una forma di tumore aggressiva e storicamente difficile da trattare. Il via libera dell’agenzia regolatoria…
LeggiAI nella dermatite atopica: la collaborazione tra AbbVie Deutschland e Nia Health
AbbVie Deutschland stringe una collaborazione con Nia Health, società berlinese specializzata nello sviluppo di strumenti digitali per le patologie dermatologiche, con l’obiettivo di ampliare l’utilizzo della piattaforma Nia nella dermatite atopica. La patologia ha un andamento spesso variabile e gran parte della sua evoluzione avviene lontano dallo studio medico. Attraverso l’app, i pazienti possono registrare sintomi, andamento della malattia e…
LeggiBMS apre l’era dei CELMoD: FDA approva iberdomide nel mieloma multiplo
Bristol Myers Squibb introduce negli Stati Uniti una nuova classe di farmaci per il mieloma multiplo. La FDA ha approvato il 13 agosto iberdomide (Zenbexus) in combinazione con daratumumab più ialuronidasi e desametasone negli adulti che abbiano ricevuto almeno una precedente linea terapeutica comprendente un inibitore del proteasoma e un immunomodulatore. Iberdomide è il primo CELMoD – cereblon E3 ligase…
LeggiUltragenyx: dalla FDA approvazione accelerata per Genglycos nella malattia di Von Gierke. Prezzo USA: 2,7 milioni di dollari
La FDA ha concesso l’approvazione accelerata a Genglycos, pariglasgene brecaparvovec-opnr, terapia genica sviluppata da Ultragenyx per adulti e bambini dagli otto anni con glicogenosi di tipo Ia, o malattia di Von Gierke. È il primo trattamento approvato per questa rara malattia metabolica genetica. La GSDIa deriva da mutazioni del gene G6PC, necessario per produrre l’enzima glucosio-6-fosfatasi, e impedisce all’organismo di…
LeggiOmnichannel pharma, il digitale da solo non basta
Aumentare il peso del digitale nei budget marketing non significa, tout court, ottenere risultati migliori. Nel pharma, il valore dell’omnichannel sembra dipendere soprattutto da come i diversi touchpoint vengono combinati tra loro e da quanto riescono a rafforzare la relazione con il professionista sanitario, anche attraverso la forza vendita. È la conclusione che emerge da una nuova analisi pubblicata ad…
LeggiLundbeck, dalla Commissione europea designazione di farmaco orfano per asedebart nella sindrome di Cushing endogena
La Commissione europea ha concesso la designazione di farmaco orfano ad asedebart (Lu AG13909), anticorpo monoclonale sperimentale anti-ACTH sviluppato da Lundbeck per il trattamento della sindrome di Cushing di origine endogena. La sindrome di Cushing endogena è una rara patologia endocrina caratterizzata da un’eccessiva produzione di cortisolo. Nelle forme ACTH-dipendenti, l’aumento dell’ormone adrenocorticotropo (ACTH) è dovuto nella maggior parte dei…
LeggiGSK: il Giappone autorizza bepirovirsen, prima terapia per la “cura funzionale” dell’HBV
Il Giappone ha autorizzato la prima terapia al mondo per la cura funzionale dell’epatite B cronica. Il Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare giapponese (MHLW) ha infatti approvato bepirovirsen (Hibsago), un oligonucleotide antisenso sviluppato da GSK, per il trattamento di adulti con infezione cronica da virus dell’epatite B (HBV) che abbiano ricevuto almeno sei mesi di terapia con…
LeggiJohnson & Johnson, la Commissione europea approva teclistamab più daratumumab per il mieloma multiplo
La Commissione europea ha approvato l’estensione d’uso di teclistamab (Tecvayli) di Johnson & Johnson, in combinazione con daratumumab (Darzalex), per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo recidivato o refrattario che hanno ricevuto almeno una precedente linea di terapia. Teclistamab è un anticorpo bispecifico somministrato per via sottocutanea che agisce legando l’antigene di maturazione delle cellule B (BCMA) sulle…
LeggiSogno di una notte di mezza estate: perché la fusione BMS-AstraZeneca non è andata in porto
È durata poco più di una settimana la storia della possibile fusione tra AstraZeneca e Bristol Myers Squibb; un tempo sufficiente per diventare una delle vicende più clamorose dell’“estate farmaceutica”. Il 2 agosto il Financial Times ha rivelato che le due società avevano discusso per mesi di una possibile fusione. Un’operazione che, con una capitalizzazione complessiva vicina ai 400 miliardi…
LeggiModerna e MSD, il vaccino personalizzato a mRNA contro il melanoma centra gli obiettivi di fase III
Moderna e MSD hanno annunciato il 19 agosto risultati topline positivi dello studio di fase III INTerpath-001 relativo a intismeran autogene, un vaccino terapeutico personalizzato a mRNA basato sui neoantigeni tumorali, in combinazione con pembrolizumab (Keytruda) nel trattamento adiuvante del melanoma cutaneo completamente resecato in stadio IIB-IV. Lo studio ha raggiunto sia l’endpoint primario di recurrence-free survival, sia il principale…
LeggiAI Act, in vigore le nuove regole sulla trasparenza. Cosa cambia per il pharma
Dal 2 agosto 2026 sono entrate in vigore le nuove regole per la trasparenza dell’AI Act. Una novità che interessa da vicino anche il pharma, dove chatbot, sistemi di generazione dei contenuti, avatar digitali e strumenti di supporto alla comunicazione sono sempre più utilizzati nel rapporto con professionisti sanitari e pazienti. La domanda, per le aziende, è concreta: quando è…
LeggiRoche, nuovo investimento in USA: 750 milioni di dollari per raddoppiare lo stabilimento in Oregon
Roche investirà 750 milioni di dollari per raddoppiare lo stabilimento di Hillsboro, in Oregon, appartenente alla controllata Genentech. L’annuncio arriva appena otto mesi dopo quello di un altro importante progetto industriale negli Stati Uniti da parte della big pharma svizzera: la costruzione di un nuovo impianto da 2 miliardi di dollari a Holly Springs, in North Carolina. A Hillsboro Roche…
LeggiAIFA, Rapporto OsMed 2025: spesa farmaceutica a 39,3 miliardi di euro
Nel 2025 sono state consumate mediamente, in regime di assistenza convenzionata, circa 18 confezioni per ciascun cittadino e 1.148,2 dosi per mille abitanti ogni giorno (+1% rispetto al 2024). Considerando l’intera assistenza territoriale, pubblica e privata, le confezioni dispensate sono state circa 1,9 miliardi, in lieve riduzione rispetto all’anno precedente (-0,5%). Circa 7 cittadini su 10 (66,9% degli assistiti) hanno…
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