Alla biotech californiana CG Oncology va la prima offerta pubblica iniziale (IPO) del 2024. Un’IPO cospicua: 380 milioni di dollari. Le azioni di CG Oncology saranno ora negoziate all’indice Nasdaq. La maggior parte dei nuovi fondi a disposizione sarà destinata allo sviluppo dell’unico farmaco candidato in pipeline, cretostimogene grenadenorepvec, progettato per combattere il cancro della vescica non muscolo-invasivo (NMIBC) ad…
LeggiAutore: Marco Landucci
Ancora un accordo per gli ADC: partnership tra WuXi XDC e Celltrion
La biotech cinese WuXi XDC ha stipulato un accordo con la sudcoreana Celltrion per lo sviluppo e la produzione di coniugati anticorpo-farmaco (ADC). La partnership ha l’obiettivo di sostenere Celltrion nel tentativo di sviluppare ADC di alta qualità “ad alta velocità”. Da alcuni mesi mesi gli ADC sono al centro di numerose operazioni di buyout e di joint-venture di rilievo.…
LeggiJ&J, crescita record nel Q4 2023
Johnson & Johnson ha concluso il 2023 con una solida performance finanziaria. L’utile netto è stato di 4,1 miliardi di dollari; un aumento a doppia cifra (+28%) rispetto ai 3,2 miliardi di dollari totalizzati nello stesso trimestre del 2022. L’azienda ha registrato anche una crescita delle vendite del 7,3%, che hanno fatto incassare alla big pharma USA 21,4 miliardi di…
LeggiFDA, warning box per le terapie CAR-T sul rischio di neoplasie secondarie
In seguito alla revisione dei rapporti riguardanti la possibile comparsa di tumori maligni delle cellule T dopo il loro utilizzo terapeutico, la FDA ha deciso che i produttori di terapie CAR-T dovranno avvertire del rischio di insorgenza di nuove neoplasie del sangue mediante l’apposizione di un warning box sulla confezione. In una comunicazione inviata ai dirigenti dell’industria, i funzionari della…
LeggiGenentech (Roche), partnership con GenEdit per terapie di editing genetico
Genentech utilizzerà la piattaforma di somministrazione non virale di GenEdit per la messa a punto di terapie di editing genetico. La partnership di ricerca – che sarà pluriennale – prevede il pagamento anticipato da parte dell’affiliata Roche di 15 milioni di dollari a GenEdit, che potrà ricevere altri 629 milioni di dollari sulla base del raggiungimento di determinati traguardi. La…
LeggiSanofi acquisisce la biotech Inhibrx per 2,2 miliardi di dollari
Sanofi ha acquisito la biotech Inhibrx di San Diego per 2,2 miliardi di dollari complessivi. L’operazione consentirà alla big pharma francese di entrare in possesso di INBRX-101, un farmaco sperimentale che Inhibrx sta sviluppando per una rara malattia polmonare, nota come “deficit di alfa-1 antitripsin”a. Secondo i termini dell’accordo, Sanofi pagherà 30 dollari per ogni azione di Inhibrx, il cui…
LeggiPer Novo Nordisk Italia nuova sede all’insegna della massima sostenibilità ambientale
Dopo quasi 30 anni nei locali di via Elio Vittorini a Roma, la sede italiana di Novo Nordisk si sposta nel complesso EuroHive del quartiere dell’Eur, in un edificio innovativo dove si incontrano business, arte e natura, che risponde a un bisogno globale di trasformare i luoghi del lavoro. “La scelta fatta riflette il nostro continuo impegno verso la creazione…
LeggiSandoz acquisisce biosimilare di Lucentis (Roche)
Con un’operazione da 170 milioni di dollari, Sandoz ha acquisito Cimerli, biosimilare di Lucentis (Roche) messo a punto da Coherus BioSciences. La cessione di Cimerli ridurrà il debito dell’azienda californiana e ne aumenterà la liquidità, come ha spiegato il CEO Denny Lanfear in una teleconferenza. Cimerli è stato approvato dalla FDA ad agosto 2022. Le vendite del terzo trimestre 2023…
LeggiCSL Behring: in FDA ed EMA al via la procedura per la registrazione di Garadacimab (HAE)
Buone notizie per CSL Behring: la FDA ha accettato la domanda di registrazione Garadacimab (CSL312) come trattamento di profilassi mensile per l’angioedema ereditario (HAE), ed EMA ha accettato la presentazione della domanda di autorizzazione all’immissione in commercio del farmaco. Se approvato, Garadacimab diventerebbe il primo trattamento negli Stati Uniti e nell’Unione Europea per l’angioedema ereditario (HAE) che ha come target…
LeggiGenentech (Roche): stop alla partnership con AC Immune sulle terapie per l’Alzheimer
Dopo quasi 18 anni l’unità Genentech di Roche pone fine alla collaborazione con AC Immune per la ricerca sulle terapie contro la malattia di Alzheimer, restituendo i diritti su due farmaci a base di anticorpi, crenezumab e semorinemab. AC Immune, con sede a Losanna, ha dichiarato che esaminerà i dati dei programmi di entrambi i farmaci prima di decidere se…
LeggiIonis Pharmaceuticals, presto un nuovo farmaco per l’angioedema ereditario
I risultati iniziali di uno studio di fase III sull’efficacia indicano che donidalorsen – trattamento mirato all’RNA di Ionis Pharmaceuticals – riduce gli attacchi di angioedema più del placebo. Questi dati consentiranno alla biotech californiana di redigere, entro la fine dell’anno, la richiesta di autorizzazione all’immissione in commercio alla FDA. Donidalorsen ha raggiunto l’endpoint primario nello studio OASIS-HAE, facendo registrare una…
LeggiDaiichi Sankyo e AstraZeneca: da AIFA rimborsabilità per trastuzumab deruxtecan nel tumore dello stomaco metastatico HER-2 positivo
L’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rimborsabilità di trastuzumab deruxtecan (Daiichi Sankyo e AstraZeneca) come monoterapia per il trattamento di pazienti adulti con adenocarcinoma dello stomaco o della giunzione gastroesofagea (GEJ) avanzato HER2-positivo, che hanno ricevuto un precedente trattamento a base di trastuzumab. A dicembre 2022 trastuzumab deruxtecan è stato approvato dalla Commissione europea in questa indicazione in base…
LeggiNovartis, riflettori accesi su Lutathera
Da uno studio di fase III , il NETTER-2, arrivano ottime notizie per Lutathera, la terapia con radioligandi di Novartis indicata nei pazienti con tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici (GEP-NET) positivi ai recettori per la somatostatina. Nel trial Lutathera, in combinazione con octreotide a rilascio prolungato (LAR), ha ridotto del 72% il rischio di progressione della malattia o di morte rispetto al…
LeggiBMS, ottimi risultati per la combo Opdivo-Yervoy nel tumore colorettale
A più di cinque anni dall’approvazione accelerata da parte della FDA per un sottotipo di tumore colorettale – quello metastatico con elevata instabilità dei microsatelliti o con deficit di mismatch repair (MSI-H/dMMR) – Bristol Myers Squibb dispone ora di nuovi dati a sostegno dell’impiego della combo Opdivo-Yervoy nei pazienti con nuova diagnosi della malattia. Rispetto alla chemioterapia, la doppia immunoterapia…
LeggiKyowa Kirin: a Julia Blanco la direzione medica del Southern Cluster
Julia Blanco è il nuovo direttore medico per il Southern Cluster (Spagna, Italia e Portogallo) di Kyowa Kirin. La manager sarà responsabile dell’integrazione delle conoscenze scientifiche all’interno della strategia aziendale, dello sviluppo di relazioni con i key opinion leader e della supervisione dei programmi di sperimentazione clinica locali, contribuendo così a rafforzare l’area medica di Kyowa Kirin nel Southern Cluster.…
LeggiAstraZeneca: durvalumab più TACE e bevacizumab riduce il rischio di progressione di malattia o di morte del 23% rispetto a TACE nel tumore del fegato eleggibile per l’embolizzazione
Buone notizie per la terapia del tumore del fegato. I risultati positivi dello studio di Fase III EMERALD-1 mostrano come durvalumab, in combinazione con TACE (chemioembolizzazione transarteriosa) e bevacizumab, abbia prodotto un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante dell’endpoint primario di sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto alla sola TACE nei pazienti con carcinoma epatocellulare (HCC) eleggibile per l’embolizzazione. Questi…
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