AbbVie ha siglato un accordo triennale con l’amministrazione Trump per abbassare i prezzi dei propri farmaci negli Stati Uniti. Contestualmente, la multinazionale statunitense si è impegnata a investire 100 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni in ricerca e sviluppo nel Paese.
In cambio, il governo americano esenterà AbbVie dai dazi e da altre eventuali imposte sui farmaci. L’accordo comprende anche attività produttive e l’espansione delle offerte dirette ai pazienti tramite il programma TrumpRx.
A dicembre 2025, l’amministrazione Trump aveva già raggiunto accordi simili con altre grandi aziende farmaceutiche, tra cui Roche, MSD e Gilead.