Viiv Healthcare, campagna passaparola per terapia ART precoce

23 maggio, 2016 nessun commento


ViiV Healthcare sta lavorando molto per spingere i pazienti HIV positivi a iniziare il trattamento farmacologico subito dopo la diagnosi. Così l’azienda ha reclutato alcuni pazienti per iniziare Couch Talk, un programma educativo che offre alcuni fatti – e delle rassicurazioni – sulla terapia antiretrovirale negli USA.

5 anni per iniziare la terapia antiretrovirale
Secondo le ricerche condotte da ViiV, i pazienti HIV positivi aspettano una media di 5 anni dopo la diagnosi per ottenere il trattamento. “La prima esitazione deriva dal fatto che la terapia antiretrovirale è una terapia da fare per tutta la vita.” Alcuni pazienti non credono forse di essere sufficientemente malati per dover iniziare una cura, altri hanno paura degli effetti collaterali” spiega Daccia Hibbert – direttore marketing di prodotto diretto al paziente di ViiV- in occasione della Conferenza Nazionale DTC a Boston. L’azienda ha quindi voluto sperimentare un mezzo attraverso il quale dare coraggio e informazioni per iniziare il trattamento”.

Il progetto
ViiV ha quindi pensato di istituire una serie di riunioni pubbliche guidate da “couch coaches” che possano condividere le loro storie personali e incoraggiare gli altri a iniziare il trattamento. L’azienda ha scelto l’immagine di un divano bianco come punto focale, perché “rappresenta un luogo in cui aprire una discussione onesta”, ha detto Hibbert.

Sebbene negli USA ViiV abbia sensibilizzato le comunità LGBT locali e afro-americana  con spot radiofonici e annunci sui media specializzati, la campagna sta conoscendo un grande successo grazie al passaparola. “Si sono presentate persone infatti all’ultimo momento, che non avevano neanche l’invito e avevano semplicemente saputo da qualcuno che c’era il programma in corso” ha spiegato Scott Becker,account manager alla ViiV.

Viiv ad oggi ha ospitato 28 programmi in tutto il paese, con quasi 2.000 partecipanti. L’86% dei pazienti dopo l’evento ha detto che avrebbe parlato con i medici per prendere in esame le opzioni di trattamento. Questo numero è “uno dei più grandi indicatori del successo di questo programma”, ha detto Hibbert.

Ora, l’azienda si sta concentrando sull’espansione del programma e sul digitale. Alcune persone con diagnosi di HIV potrebbero infatti non voler partecipare ad un forum pubblico per avere ulteriori informazioni.

Contare su una campagna social potrebbe rivelarsi utile per ViiV nella competizione con Gilead Sciences nel mercato dei farmaci per l’HIV. Gilead ha infatti recentemente ottenuto un vantaggio dopo che la FDA ha approvato la sua nuova terapia Descovy. Descovy, insieme a Genvoya e Odefsey, potrebbe contribuire alla crescita di Gilead, rafforzando così ulteriormente il suo già ampio portafoglio in questo campo, come ha sottolineato David Fratoni di GlobalData lo scorso mese.

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