Takeda

Le trattative di Takeda per l’acquisto di Shire si stanno concretizzando. Secondo alcune fonti, la pharma giapponese avrebbe richiesto una linea finanziaria per fare un’offerta superiore a 40 miliardi di dollari. In testa agli istituti consultati c’è la banca di

A chi conviene farsi avanti per l’acquisto della biotech con sede a Dublino? Tra i potenziali acquirenti dell’irlandese non ci sarebbe solo Takeda, ma in molte potrebbero trarre beneficio dall’investimento, almeno secondo gli analisti. Tra questi c’è Pfizer: gli analisti

Takeda sta esaminando un’offerta di acquisto per Shire, del potenziale valore di 52 miliardi di dollari, anche se non sono stati ancora avviati contatti diretti con la pharma irlandese. L’interesse manifestato da Takeda ha immediatamente provocato la reazione degli analisti di mercato. Ronny

Per Takeda nuovi dati real world che valutano l’efficacia comparata tra Entyvio (vedolizumab) e la terapia con antagonisti del TNFα in pazienti con colite ulcerosa attiva o malattia di Crohn da moderata a severa. Le analisi rilevano che i pazienti

(Reuters Health) – I pazienti pediatrici con malattia infiammatoria intestinale e in terapia con vedolizumab, che si sottopongono a interventi chirurgico, correrebbero un rischio maggiore di andare incontro a complicanze post-operatorie. A evidenziarlo un piccolo studio del Boston Children’s Hospital.

(Reuters Health) – Il candidato vaccino contro il virus Zika, sviluppato da Takeda, ha ottenuto lo status di fast track dalla FDA. TAK-426 è attualmente testato su 240 pazienti di età compresa tra 18 e 49 anni. Tutto questo in

Con 520 milioni di euro cash Takeda sarebbe pronta ad acquistare l’azienda biotech belga TiGenix. Con l’operazione, la società farmaceutica giapponese punta in realtà a Cx601, un trattamento a base di cellule staminali per le fistole perianali caratteristiche della malattia

(Reuters Health) – Takeda annuncia l’inizio di un programma di sperimentazione clinica per il vaccino anti-Zika sostenuto dal Governo degli Stati Uniti. Un significativo passo in avanti rispetto alla rivale francese Sanofi, inizialmente accreditata come la pharma  che per prima

È possibile che tenere un diario delle dosi di farmaci assunte e delle oscillazioni dello stato d’animo contribuisca a migliorare la cura della depressione? Takeda sta per scoprirlo dando vita a un progetto tecnologico basato su un’applicazione. La pharma giapponese,

Sono buoni,  in termini di immunogenicità sviluppata a 18 mesi, i risultati preliminari della fase II di sperimentazione di TAK003, il vaccino contro la febbre dengue sviluppato da Takeda. E presto il prodotto potrebbe diventare una seria minaccia per l’unico

Un sistema di somministrazione dei farmaci senza ago. È quanto vorrebbero sperimentare, insieme, Takeda e Portal Instruments, che hanno stretto una collaborazione per testare il dispositivo di Portal su Entyvio, il farmaco dell’azienda giapponese per il trattamento della colite ulcerosa

Takeda parla di malattie infiammarorie intestinali utilizzando il linguaggio della graphic novel. E lo fa in collaborazione con il colosso dell’animazione Marvel per la campagna IBDUnmasked, diffusa in Italia anche grazie all’Associazione A.M.I.C.I. Onlus. Protagonista è Samarium, supereroe con colite

La Brexit non fa paura a Takeda, che  investirà fino a 100 milioni di Euro in un nuovo stabilimento di produzione a Clondalkin, vicino Dublino, in Irlanda, che potrebbe dare lavoro a 100addetti. Si tratta di un impianto di produzione

Meno di sette mesi dopo l’annuncio dell’avvio del più ampio studio clinico sui vaccini mai condotto, Takeda ha concluso l’arruolamento di 20.100 bambini per testare il suo prodotto contro la febbre Dengue in otto paesi in cui la malattia è

(Reuters Health) – AstraZeneca continua sulla strada degli accordi per sviluppare farmaci che non rientrano nei settori su cui ha deciso di puntare, oncologico e respiratorio. In questo scenario si inscrive la partnership tra l’azienda inglese e Takeda, che verserà

Takeda e BioSurfaces hanno firmato un accordo per sviluppare dispositivi medici per il trattamento delle malattie gastrointestinali. La pharma giapponese contribuirà con il suo know-how gastroenterologico mentre il biomedicale statunitense porterà nella collaborazione la tecnologia che ha sviluppato sui nanomateriali.