Takeda

(Reuters Health) – In un follow up di 25 mesi dopo uno studio di fase III, Alunbrig (brigatinib) di Takeda – farmaco messo a punto per la terapia del carcinoma polmonare – ha ridotto il rischio di progressione della malattia

L’AIFA – a partire dal 1° novembre – ha autorizzato la rimborsabilità di Adcetris (brentuximab vedotin) di Takeda per il trattamento dei pazienti adulti con linfoma cutaneo a cellule T CD30-positivo (CTCL), precedentemente trattati con almeno una terapia sistemica. Adcetris

(Reuters Health) – Il vaccino sperimentale contro la dengue di Takeda si è rivelato altamente efficace nel prevenire l’infezione, con l’80,2% di prevenzione tra bambini e adolescenti a un anno dal trattamento, ma non sarebbe riuscito a proteggere contro una

Takeda ha stretto un accordo con MD Anderson Cancer Center per accedere alle terapie cellulari CAR-NK. L’accordo garantisce alla pharma giapponese i diritti per un massimo di quattro programmi tra i quali le terapie cellulari natural killer (NK) rivolte a

(Reuters Health) – Takeda ha annunciato oggi che venderà una parte dei suoi prodotti da banco e di automedicazione alla tedesca Stada. Il valore dell’operazione sarà di circa 660 milioni di dollari. Il portfolio comprende medicinali venduti esclusivamente in Russia,

(Reuters Health) – Benché il profitto semestrale si sia contratto del 70%, Takeda riduce le stime sulle perdite per l’intero anno. Il più grande produttore di farmaci del Giappone ha registrato un profitto operativo di 463 milioni di dollari per

(Reuters Health) – Takeda ha annunciato oggi che è pronta a cedere una parte del portfolio che comprende farmaci da banco e da prescrizione per i mercati di Medio Oriente e Africa alla società svizzera Acino. L’operazione ha un valore

Takeda ha siglato un accordo con Prometheus Biosciences per lo sviluppo e l’eventuale commercializzazione di tre farmaci contro le malattie infiammatorie intestinali. L’accordo affida a Prometheus l’identificazione dei tre medicinali in cambio di 420 milioni di dollari al raggiungimento di

Il New England Journal of Medicine ha pubblicato gli ultimi aggiornamenti dello studio VARSITY, che hanno dimostrato la superiorità di vedolizumab (Entyvio di Takeda), farmaco biologico selettivo dell’intestino, rispetto ad adalimumab (Humira di AbbVie), biologico antagonista del fattore di necrosi

(Reuters Health) – Per cercare di ridurre il debito da 59 miliardi di dollari contratto con l’acquisizione di Shire, Takeda sarebbe pronta a vendere diversi farmaci, da OTC a medicinali da prescrizione, ad aziende in Europa Occidentale. L’azienda giapponese spera

Sviluppare una nuova tecnologia di somministrazione di farmaci che trasporti le proteine direttamente nelle cellule, con applicazioni sia in vivo che in ex vivo. È questo l’obiettivo del progetto guidato da Feldan Therapeutics, con sede in Quebec, finanziato da un

Alleggerire il carico a livello di ricerca e sviluppo per far fronte all’acquisizione di Shire. È questo il motivo che ha spinto Takeda a stringere un accordo con Frazier Healthcare per dar vita a una nuova biotech, Phathom Pharmaceuticals, che

(Reuters Health) – A seguito dell’onerosa acquisizione di Shire, Takeda stima una perdita operativa di 193 miliardi di yen, pari a 1,76 miliardi di dollari, per l’anno fiscale in corso e fino a marzo 2020. Nel 2018 la pharma giapponese

(Reuters Health) – Primo disinvestimento per Takeda dopo l’acquisizione di Shire. L’azienda giapponese ha annunciato che cederà a Novartis Xiidra, farmaco per il trattamento dell’occhio secco. L’accordo è stato raggiunto alla cifra di 3,4 miliardi di dollari, più potenziali nuovi

Takeda ha raggiunto un accordo con Skyhawk Therapeutics per utilizzare la piattaforma della biotech nello sviluppo di small molecules che correggano il mis-splicing dell’RNA nelle malattie neurodegenerative. Nell’ambito dell’accordo, Skyhawk utilizzerà la sua tecnologia SkySTAR per scoprire e sviluppare molecole

Ninlaro (ixazomib), il primo inibitore del proteasoma orale di seconda generazione prodotto da Takeda, è ora disponibile anche in Italia. Ixazomib si presenta come capsula da assumere a domicilio una volta a settimana e apre una nuova prospettiva per i