Ema

Quale Paese merita più di tutti di ospitare la nuova sede dell’EMA. Per la più autorevole rivista scientifica del mondo, The Lancet, non c’è dubbio: è l’Italia. Ad accreditare il nostro Paese sono i valori medici ed etici, messi in

“Oggi è il calcio d’inizio formale di questa partita. È stato fatto un lavoro molto importante in questi mesi. Presenteremo entro fine mese un dossier molto competitivo. Si è messo a valore quello che il territorio poteva offrire. Siamo di

Si fa più forte il pressing dell’Italia in vista del trasferimento della sede dell’Ema. Nei prossimi giorni il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, andrà nel capoluogo lombardo per sostenerne la candidatura italiana,  “Con il premier Gentiloni siamo assolutamente impegnati sulla rivendicazione di

Largo agli under 18 nelle attività dei comitati scientifici e delle commissioni d’inchiesta dell’EMA. L’agenzia regolatoria, con un’infomativa sul proprio sito, ha stabilito i principi con cui i pazienti e consumatori minorenni potranno essere coinvolti in queste attività, nell’ottica di dare

Potrebbe essere presentato all’inizio della settimana prossima, nella sede del Consiglio Regionale della Lombardia, il dossier definitivo per la candidatura di Milano a sede dell’Agenzia europea del farmaco. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Roberto Maroni, ricordando di avere

Olanda e Danimarca calano gli assi per portare la nuova sede Ema nelle rispettive capitali, Amsterdam e Copenaghen. La Danimarca ha fatto scendere in campo il premier Lars Rasmussen, che illustra agli europei il vantaggio di avere la sede dell’agenzia

A pochi mesi dall’autorizzazione all’immisione in commercio per Zimbryta – il farmaco anti-sclerosi multipla messo a punto da Biogen e Abbvie –  EMA chiede una restrizione d’uso. La decisione arriva a seguito di casi di morte in alcuni pazienti che

(Reuters Health) –  Asse franco-tedesco per “spartirsi” le sedi dell’Ema e dell’European Banking Authority (EBA).Secondo la testata giornalistica tedesca WirtschaftsWoche, Germania e Francia si sarebbero alleate in questo senso per il dopo Brexit.  Nell’ambito di questo accordo l’ European Banking

Nelle sedute del 22 e 23 giugno il  Consiglio europeo, che si terrà a Bruxelles, approverà il documento con le linee guida su cui saranno valutati i dossier di candidatura delle città che puntano ad ospitare la nuova sede di

Due giorni milanese per la delegazione dell’Ema che dovrà valutare l’eventuale trasferimento della sede nel capoluogo lombardo da Londra dopo la Brexit. Il gruppo, composto da Guido Rasi e da tre tecnici, incontrerà  il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il presidente

Secondo il rapporto sull’attività annuale dell’EMA, l’ente regolatorio europeo nel 2016 ha raccomandato la vendita di 81, di cui 27 contenenti nuovi principi attivi, e ha aggiornato le informazioni di sicurezza di 300 farmaci a uso umano.   Sul fronte veterinario,

“Stiamo lavorando al meglio per portare a Milano l’Agenzia europea per il farmaco, ma la decisione verrà presa in ottobre e sta nel piano delle scelte politiche legate ad altri fattori”. Trapela un cauto ottimismo dalle parole che il sindaco

30 marzo 2019. A partire da questa data la Gran Bretagna non parteciperà più al sistema regolatorio dei farmaci europei. Una data che può sembrare ancora lontana, ma nella sede dell’Ema si è già iniziato a discutere di come verrà

L’uscita del Regno Unito dall’Unione europea apre alcune opportunità per l’Italia, tra queste la possibilità di diventare la nuova sede dell’Agenzia europea del farmaco (Ema). Milano ha avanzato la sua proposta, e il Governo ha assicurato il suo sostegno: “Sarebbe

Per promuovere il trasferimento a Milano dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) dopo la Brexit, il Governo si affida a un “ambasciatore” con esperienza di lungo corso negli affari internazionali: Enzo Moavero Milanesi, ex ministro agli Affari europei nei governi guidati

FDA  più veloce di EMA nell’approvazione dei nuovi farmaci. Lo differenza temporale è, in media, di 2-3 mesi. È il risultato di una ricerca pubblicata dal New England Journal of Medicine. I ricercatori guidati da Nicholas Downing, del Brigham and Women”s