Abbvie

Nelle pazienti affette da tumore dell’ovaio di grado avanzato, gli inibitori PARP in associazione a bevacizumab (Roche) e somministrati in terapia di mantenimento, così come aggiunti alla chemioterapia in prima linea e somministrati successivamente come mantenimento o somministrati solo come

l’Istituto Nazionale per la Salute e l’Eccellenza Clinica del Regno Unito (NICE) ha espresso parere favorevole in merito all’impiego di risankizumab di AbbVie, un inibitore dell’IL-23, nei pazienti adulti affetti da psoriasi a placche in forma moderata o grave, per

AbbVie punta sull’innovazione ed espande la capacità produttiva del proprio sito italiano di Campoverde di Aprilia (LT), che entra così nella preparazione di nuovi farmaci, in particolare per il trattamento delle malattie autoimmuni, la cui introduzione è attesa nei prossimi

Dopo il lancio avvenuto a maggio, Skyrizi di AbbVie ha incassato 48 milioni di dollari nel secondo trimestre, superando di gran lunga la stima di 13 milioni fatta dagli analisti di Piper Jaffray. E oltre i dati sulle vendite, ci

Tra tutte le mega fusioni annunciate quest’anno, l’acquisizione di Allergan da parte di AbbVie per 63 miliardi di dollari sarebbe la più indovinata. A pensarla così è l’analista di SVB Leerink, Geoffrey Porges, secondo il quale AbbVie non solo genererà

AbbVie conquista anche quest’anno la prima posizione nello studio di Italy Pharma RepTrak 2019, condotto da Reputation Institute, società leader mondiale nella misurazione della reputazione aziendale. AbbVie mostra un profilo reputazionale complessivamente forte nelle sette dimensioni che concorrono a determinare

Il National Institute for Health and Care Excellence (NICE) ha raccomandato Skyrizi di AbbVie come trattamento di seconda linea per la psoriasi a placche grave negli adulti per i quali i trattamenti convenzionali come ciclosporina, methoxotrato e fototerapia non sono

(Reuters Health) – AbbVie ha raggiunto l’accordo per l’acquisizione di Allergan alla cifra di circa 63 miliardi di dollari. Il CEO di AbbVie, Richard Gonzalez, ha dichiarato che la società era ben posizionata per questa operazione grazie all’enorme quantità di

(Reuters Health) – La monoterapia con l’inibitore selettivo JAK-1 upadacitinib di AbbVie è risultata efficace nei pazienti con artrite reumatoide attiva che non hanno risposto in modo adeguato al metotressato. È il risultato del trial clinico di fase III SELECT-MONOTHERAPY,

Hidradisk è un’applicazione gratuita per smartphone che promette di migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da idrosadenite suppurativa (Hs), una patologia sistemica cronica con interessamento cutaneo. Di natura infiammatoria, la malattia si manifesta con la formazione di cisti

A pochi giorni dal via libera della FDA, la Commissione Europea ha approvato Skyrizi (risankizumab) di AbbVie per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave nei pazienti adulti candidati alla terapia sistemica. Skyrizi (150 mg) è stato

Il NHS England ha firmato un accordo con Gilead, MSD e AbbVie per l’acquisto di farmaci anti epatite C a prezzi competitivi e implementare programmi per rintracciare pazienti in tutto il paese. Il contratto vale circa 1 miliardo di sterline

(Reuters Health) – Via libera dalla FDA a Skyrizi, il trattamento per la psoriasi a placche messo a punto da AbbVie. L’indicazione dell’ente regolatorio americano è per gli adulti con psoriasi a placche di grado da moderato a severo. Il

Il Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare giapponese ha approvato Skyrizi di AbbVie per il trattamento di tre tipi di psoriasi e contro l’artrite psoriasica. Si tratta del primo inibitore dell’interleuchina-23 mai approvato al mondo e il farmaco

Parere positivo del CHMP per Skyrizi (risankizumab), l’inibitore dell’interleuchina-23 (IL-23) per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave in pazienti adulti candidati alla terapia sistemica. Risankizumab nasce da una collaborazione tra Boehringer Ingelheim e AbbVie; quest’ultima si occuperà

I ricercatori che si occupano di diabete credono da tempo che la malattia inizi quando il sistema immunitario attacca le cellule beta del pancreas che producono insulina. Ma questa teoria non ha mai avuto molto senso per Anil Bhushan,  attivo