Spark: è già battaglia sul prezzo di Luxturna (terapia genica per la cecità)

17 novembre, 2017 nessun commento


(Reuters Health) – La prima terapia genica per il trattamento della cecità potrebbe presto arrivare in commercio negli USA. Ed è già battaglia sul prezzo. Spark Therapeutics, il cui trattamento Luxturna è stato raccomandato per l’approvazione in America, ha dichiarato agli investitori che la terapia potrebbe costare un milione di dollari a paziente, anche se il prezzo definitivo non è stato ancora stabilito. E così l’ICER, l’Institute for Clinical and Economic Review americano, che si occupa di valutare il rapporto costo/beneficio dei farmaci, avrebbe dichiarato che “a un prezzo così elevato l’intervento non sarebbe economicamente vantaggioso”. Secondo l’analisi di ICER, Luxturna sarebbe probabilmente più vantaggioso, in termini di costo/efficacia, nei pazienti più giovani. Spark è in febbrile attesa dell’ok statunitense, dopo le deludenti vendite fatte registrare dalle prime due terapie geniche in Europa. Ma secondo Stephen Webster, CFO di Spark, la terapia genica è destinata a rivoluzionare il trattamento, dal momento che offre la cura in una soluzione unica.I sistemi sanitari faticano però a tenere il passo. Una soluzione potrebbe essere quella di applicare un sistema di rimborso, se la terapia dimostrerà di funzionare. Ma per Luxturna, che è costato circa 400 milioni di dollari per essere sviluppato, sarebbe una strada non percorribile, dati anche i meccanismi del sistema americano e una certa riluttanza a dare pagamenti anticipati ai farmaci per malattie rare. Oppure si potrebbero adottare modelli di pagamento a lungo termine, in cui i benefici andrebbero valutati “con il costo delle normali infusioni di fattori di coagulazione del sangue”, ha osservato Webster. Inoltre, ci sono anche i costi indiretti e i benefici sulla qualità della vita, specialmente in una condizione come la cecità, che dovrebbero essere riconosciuti.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana per Daily Health Industry)

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