Pfizer/BioNTech: nuove evidenze per il candidato vaccino COVID

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Pfizer e BioNTech hanno cinque candidati vaccini contro COVID-19 in fase di sperimentazione clinica. Ognuno di questi si basa su un diverso format di mRNA. Ieri le due aziende hanno comunicato che il candidato più avanzato, BNT162b2, ha fatto registrare buone risposte immunitarie sul modello animale.

Questo candidato vaccino ha indotto la produzione di anticorpi neutralizzanti contro SARS-CoV-2 nei macachi, e di cellule T CD4 + e CD8 + antigene-specifiche sia nei primati che nei topi. I risultati dello studio stati pubblicati, in forma preliminare, sul sito della rivista BioRxiv.

Pfizer e BioNTech hanno riferito che, dopo l’inoculazione di due dosi, i macachi che erano stati infettati con il virus SARS-CoV-2 non avevano RNA virale nelle loro vie respiratorie inferiori, al contrario degli animali non immunizzati.

Le due dosi di BNT162b2 somministrate ai macachi hanno indotto anticorpi neutralizzanti contro COVID-19 in quantità da 10,2 a 18 volte superiori rispetto a quelle trovate nel plasma dei pazienti umani convalescenti.

Pfizer e BioNTech hanno affermato che i dati del modello animale costituiscono la base per l’attuale sperimentazione globale di efficacia di fase 2/3 su BNT162b2. Per questi test sono state arruolate oltre 25.000 persone in tre Paesi.

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