FDA: approvazione Keytruda (MSD) “caso-scuola”

24 maggio, 2017 nessun commento


(Reuters Health) –  Un importante passo avanti verso la medicina di precisione. È stata così definita l’approvazione accelerata da parte della FDA di Keytruda, l’antitumorale di Merck, nel trattamento dei tumori solidi non operabili o dei casi in cui il paziente ha marker genetici, che è possibile ritrovare in diversi tipi di tumore. E la speranza ora è che si continui in questa direzione, in modo che l’informazione genetica avanzata riesca a identificare i pazienti che traggono maggiori benefici da un determinato trattamento. “Fino ad ora la FDA ha approvato terapie contro il cancro basate sulla parte del corpo interessata dalla neoplasia, ad esempio tumore del seno o del polmone”, ha sottolineato Richard Pazdur, responsabile dei prodotti oncologici del Center for Drug Evaluation and Research della FDA. L’indicazione per Keytruda, questa volta, è per i tumori solidi che non sono operabili o che si sono diffusi nei pazienti che hanno biomarkers chiamati ‘microsatellite instability-high‘ (MSI-H) o ‘mismatch repair deficient‘ (dMMR). I tumori che più frequentemente hanno queste caratteristiche sono quelli del colon-retto, dell’endometrio e del tratto gastrointestinale, ma potrebbero apparire anche nel tumore di seno, prostata, vescica, pancreas, tiroide, ghiandole e altri. “Un matrimonio di genetica e immunologia del cancro”, ha definito il prodotto Drew Pardoll, direttore del Johns Hopkins Bloomberg-Kimmel Institute che ha progettato e condotto il trial clinico che ha portato all’approvazione della FDA. Secondo l’esperto, circa il 4% dei tumori in fase avanzata diagnosticati ogni anno negli USA, tra i 15mila e i 20mila casi, ha tratti genetici riconducibili alla terapia di Merck. L’approvazione, inoltre, interessa sia adulti che bambini, in cui il tumore è progredito nonostante i trattamenti, e per coloro che non hanno altre possibilità terapeutiche.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health Industry)

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