Colonna vertebrale: da Philips piattaforma 3D per i chirurghi

16 gennaio, 2017 nessun commento


Philips sta mettendo a punto un nuovo sistema tecnologico di “realtà aumentata” destinato ai medici che si occupano di chirurgia spinale a cielo aperto e/o minimamente invasiva. Per guidare le procedure, il sistema combina immagini esterne del paziente – ottenute tramite telecamere – e immagini interne acquisite mediante l’impiego di un basso dosaggio di raggi X. Le immagini sono in tre D e consentono l’osservazione e lo studio dell’anatomia del paziente. Questa caratteristica permette ai chirurghi di operare anche con procedure minimamente invasive e in tempo reale, giacché consente di osservare la colonna vertebrale del paziente in relazione alle aree di incisione. Il sistema può essere anche usato per terapie chirurgiche craniche minimamente invasive e per la chirurgia dei traumi. Uno studio preclinico della piattaforma è stato pubblicato su Spine nel mese di novembre. I chirurghi hanno posizionato 94 viti peduncolate nella colonna vertebrale di quattro cadaveri, utilizzando il sistema di navigazione chirurgica a realtà aumentata per piazzare 47 viti su un lato della colonna e posizionando il resto a mano libera sull’altro lato della colonna stessa. Lo studio ha dimostrato che l’accuratezza del posizionamento era più alta (85%) con la tecnologia Philips che senza (64%). Nell’ambito di un programma di ricerca clinica congiunto, la piattaforma Philips verrà installata nelle sale operatorie di 10 partner clinici.

 

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