Boehringer Ingelheim: 2017 a gonfie vele

1 maggio, 2018 nessun commento


Il 2017 di Boehringer Ingelheim si è chiuso con un +15,7% di crescita del fatturato, giunto a 18,1 miliardi di Euro Una crescita cui hanno concorso tutti i settori operativi, con un ottima performance del farmaceutico (70%) e dei prodotti veterinari (22%). Gli investimenti nella Ricerca&Sviluppo hanno superato la cifra di 3 miliardi di euro, di cui quasi 2,7 miliardi assegnati al solo segmento Human Pharma, che ha fatturato oltre un miliardo di dollari statunitensi con 6 prodotti: Spiriva, Pradaxa, Trajenta, Jardiance, Ofev e Micardis. Complessivamente, il fatturato dei prodotti farmaceutici per uso umano è cresciuto del 6,9%, Il 2017 è stato un anno straordinario anche per la Ricerca&Sviluppo di Boehringer Ingelheim: l’azienda è riuscita a trasferire 13 nuovi principi attivi in studi clinici, sotto forma delle cosiddette applicazioni “First in Man” (FIM), concentrandosi soprattutto sulle malattie cardiometaboliche, oncologiche, delle vie respiratorie, del sistema nervoso centrale e dell’immunologia.

I farmaci veterinari
Grazie all’asset swap con Sanofi, il fatturato nell’industria farmaceutica veterinaria è più che raddoppiato, raggiungendo 3,9 miliardi di euro. La quota di fatturato più elevata è stata prodotta da due antiparassitari: il più venduto è stato Nexgard, con 546 milioni di euro, seguito da Frontline con 381 milioni di euro .Il fatturato realizzato con il vaccino per suini Ingelvac Circolflex si è attestato intorno a 300 milioni di euro.Infine, il settore della produzione biofarmaceutica per conto terzi è cresciuoa del 10,7%, raggiungendo 678 milioni di euro di fatturato.Per l’anno di esercizio in corso, Boehringer Ingelheim prevede una leggera crescita dei ricavi su basi confrontabili.

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