Le organizzazioni non profit American Society of Gene & Cell Therapy (ASGCT) e Orphan Therapeutics Accelerator (OTXL) lanciano CGTxchange, una piattaforma digitale, basata su intelligenza artificiale, pensata per favorire il recupero di programmi di terapia cellulare e genica (CGT) sospesi o abbandonati.
L’obiettivo è mettere in contatto università, biotech, investitori e sviluppatori non profit per dare una nuova prospettiva ad asset che, in molti casi, non sono stati fermati per problemi scientifici o regolatori, ma per difficoltà economiche o di finanziamento.
La piattaforma funziona come un marketplace dedicato alle terapie avanzate: ogni programma viene valutato attraverso parametri che includono dati preclinici, efficacia clinica, sicurezza, potenziale di mercato e percorso regolatorio, consentendo a potenziali partner e investitori di identificare i progetti più promettenti.
Il lancio della piattaforma arriva in una fase particolarmente complessa per il comparto delle terapie avanzate.
Negli ultimi mesi diverse aziende hanno ridimensionato o abbandonato le attività in questo settore. Novo Nordisk, per esempio, nell’ottobre 2025 ha chiuso la propria divisione di terapia cellulare, lasciando sul mercato anche un programma sperimentale sulle cellule staminali per il Parkinson, successivamente acquisito da Cellular Intelligence. Anche Takeda ha dismesso le proprie piattaforme tecnologiche nel settore della terapia cellulare.