Ricerca Circolare: Roche Italia racconta la ricerca come motore di innovazione

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Valorizzare il ruolo della ricerca scientifica in Italia e rafforzarne il riconoscimento come bene comune e leva strategica per l’innovazione. Con questo intento Roche Italia lancia Ricerca Circolare, una campagna dedicata alla narrazione della ricerca come motore di sviluppo, in grado di generare valore non solo per la salute, ma anche sul piano sociale ed economico, a beneficio dell’intero Sistema Paese in termini di investimenti e ricadute economiche, occupazionali e organizzative positive per centri di ricerca e strutture sanitarie.

L’iniziativa prende le mosse da un dato di fatto: l’Italia, pur disponendo di eccellenze riconosciute a livello internazionale, sta perdendo terreno nell’attrattività degli investimenti in ricerca, scivolando dietro a Paesi come Spagna, Francia e Germania.
Meno studi clinici significa minori opportunità per i pazienti di accedere a terapie innovative.

Questi temi sono stati al centro del primo appuntamento della nuova campagna, che si è tenuto martedì 10 febbraio a Milano, nel corso del quale è stata ribadita la necessità di un confronto continuo e strutturato tra comunità scientifica, istituzioni, associazioni di pazienti e cittadini per affrontare insieme le sfide presenti e future legate alla salute e alla sostenibilità della ricerca nel nostro Paese.

All’incontro sono intervenuti Gennaro Daniele, Direttore dell’Unità di Fase 1 del Policlinico Gemelli di Roma; Mario Alberto Battaglia, Direttore Generale AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e Presidente FISM (Fondazione Italiana Sclerosi Multipla); Davide Petruzzelli, Presidente Lampada di Aladino ETS; Giuseppe Procopio, Presidente FICOG (Federation of Italian Cooperative Oncology Groups); Carlo Riccini, Direttore Generale Farmindustria; Alessandro Venturi, Presidente della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia; Stefanos Tsamousis, General Manager Roche Italia; Mariapia Garavaglia, Presidente Fondazione Roche.

“Per Roche, la ricerca non è solo un investimento. È una responsabilità. È una promessa per un futuro migliore. Realizziamo ora ciò di cui i pazienti avranno bisogno domani. Lavoriamo con rigore per sviluppare soluzioni terapeutiche innovative e renderle disponibili a tutti coloro che ne hanno bisogno”, ha affermato Stefanos Tsamousis, General Manager Roche Italia.

La pipeline di Roche
Il Gruppo può contare su una pipeline molto solida, con 66 nuove entità molecolari e 107 progetti complessivi. Solo nel 2025 la spesa in R&S ha raggiunto i 10,4 miliardi di franchi svizzeri. Dieci potenziali nuovi farmaci sono entrati nella fase finale di sviluppo e 12 studi clinici in fase avanzata hanno già registrato esiti positivi.

In Italia, dove Roche opera da quasi 130 anni al fianco del Sistema Salute, il portafoglio nazionale conta 227 progetti attivi, di cui 155 studi promossi direttamente, che hanno coinvolto oltre 4.200 pazienti grazie alla collaborazione di più di 200 centri. Cresce il peso della Real World Evidence, che oggi rappresenta il 21% del portfolio italiano. Anche il supporto alla ricerca indipendente si conferma stabile, con 72 studi attivi.

“Mentre cerchiamo ogni giorno di dare risposta ai bisogni di salute, diventa sempre più cruciale accelerare l’accesso all’innovazione, superando o annullando disparità e disuguaglianze sul territorio – ha concluso Stefanos Tsamousis – Solo collaborando con tutti gli stakeholder del settore salute possiamo rendere l’Italia un polo di riferimento per la ricerca scientifica a livello internazionale. Il progetto Ricerca Circolare nasce con questa ambizione: fornire una piattaforma di collaborazione, networking e condivisione delle conoscenze e, in definitiva, contribuire alla costruzione di un sistema sanitario migliore per tutti i pazienti italiani”.

Ricerca Circolare Lab
Ricerca Circolare Lab è strutturato come un ciclo di incontri pensati come spazi di confronto multidisciplinare. Con il contributo di esperti, istituzioni, associazioni di pazienti e cittadini, i Lab metteranno in relazione ricerca, società e industria, approfondendo l’impatto della ricerca lungo tutta la filiera e il suo valore per il Paese.

Nel corso dell’evento del 10 febbraio sono stati inoltre annunciati i vincitori dell’ultima edizione del Bando Fondazione Roche per la Ricerca Indipendente. Il Bando ha premiato i progetti di sette giovani ricercatori italiani under 40, che riceveranno 50.000 euro ciascuno a sostegno delle proprie attività scientifiche.

L’evento ha visto anche la partecipazione di due ospiti speciali, Silvia Bencivelli e Dario Vergassola, che porteranno nei teatri italiani Medicina Spericolata, uno spettacolo dedicato alla storia della ricerca e delle sperimentazioni in medicina, con il supporto di Roche nell’ambito delle iniziative della campagna Ricerca Circolare.

 

 

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