Teva ha siglato un accordo con Blackstone Life Sciences per sostenere lo sviluppo di duvakitug, candidato in fase III per colite ulcerosa e morbo di Crohn. L’investimento di 400 milioni di dollari in quattro anni contribuirà a finanziare parte della ricerca e sviluppo dell’azienda. Se duvakitug otterrà l’approvazione FDA, Teva corrisponderà a Blackstone pagamenti milestone, royalty e ulteriori compensi. Il…
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Anche UCB guarda alla Cina per la pipeline: partnership da 1,1 miliardi di dollari con Antengene
UCB rafforza la propria pipeline in immunologia con una partnership da 1,1 miliardi di dollari con la biotech cinese Antengene, finalizzata allo sviluppo di ATG-201, un anticorpo bispecifico in grado di ridurre selettivamente le cellule B responsabili delle risposte autoimmuni. La pharma belga verserà 80 milioni di dollari upfront a favore di Antengene, che potrà beneficiare anche di royalty sui…
LeggiSanofi, shopping cinese: 1,5 miliardi di dollari per farmaco first-in-class da Sino Biopharm
Per 1,5 miliardi di dollari Sanofi acquisisce da Sino Biopharm tutti i diritti su rovadicitinib, farmaco first-in-class a doppia azione già approvato in Cina per la mielofibrosi e ora destinato alla graft-versus-host disease cronica (cGVHD) negli Stati Uniti. L’accordo prevede 135 milioni upfront e fino a 1,395 miliardi di dollari in milestone, più royalties scalari. Il farmaco combina modulazione dell’infiammazione…
LeggiNovo Nordisk, accordo da 2,1 miliardi di dollari con Vivtex per rafforzare la pipeline nelle malattie metaboliche
Novo Nordisk accelera sui biologici orali e sigla un accordo di licenza da 2,1 miliardi di dollari con la biotech statunitense Vivtex Corporation, con l’obiettivo di ampliare la propria pipeline nelle malattie metaboliche. L’intesa punta allo sviluppo di biologici orali di nuova generazione per obesità e diabete, aree terapeutiche tradizionalmente dominate da formulazioni iniettabili a causa dello scarso assorbimento gastrointestinale.…
LeggiImmunologia, Boehringer Ingelheim: 500 milioni per il programma small molecule di Sitryx
Boehringer Ingelheim rafforza la pipeline in immunologia con un accordo che potrà arrivare fino a 500 milioni di dollari con la biotech britannica Sitryx. L’intesa riguarda un programma basato su una famiglia di small molecule per il trattamento di malattie autoimmuni e infiammatorie, fondato su un meccanismo d’azione innovativo e non divulgato. L’operazione prevede un pagamento upfront, seguito da ulteriori…
LeggiGSK acquisisce 35Pharma per 950 milioni di dollari: nel mirino un candidato per la PAH
GSK acquisisce la biotech canadese 35Pharma per 950 milioni di dollari e mette le mani su HS235, un farmaco sperimentale per l’ipertensione arteriosa polmonare considerato dall’azienda una potenziale terapia best-in-class. Il nuovo CEO Luke Miels, che ha preso il timone dell’azienda da Emma Walmsley all’inizio dell’anno, punta a rafforzare rapidamente la pipeline di GSK attraverso acquisizioni strategiche. L’accordo con 35Pharma…
LeggiGilead punta sul mieloma multiplo e acquisisce Arcellx per 7,8 miliardi di dollari
Gilead Sciences acquisisce la biotech Arcellx con un’operazione da 7,8 miliardi di dollari, puntando su anito-cel, candidato CAR-T per il mieloma multiplo che la pharma USA considera potenzialmente “rivoluzionario” per la cura della patologia. L’accordo, annunciato lunedì 23 febbraio, prevede il pagamento di 115 dollari per azione, con un premio di circa il 79% rispetto alla chiusura di venerdì. Gli…
LeggiLilly: 100 milioni di dollari a CSL per candidato anti IL-6
Grazie a un pagamento iniziale di 100 milioni di dollari, Eli Lilly ha ottenuto la licenza da CSL per lo sviluppo di clazakizumab, anticorpo monoclonale anti-IL-6 progettato per prevenzione delle complicanze cardiovascolari nei pazienti con insufficienza renale allo stadio terminale, attualmente oggetto di uno studio di Fase III. CSL riceverà royalties e pagamenti legati a milestone cliniche, regolatorie e commerciali,…
LeggiTakeda: accordo da 1,7 miliardi con biotech USA per programmi su small molecule
Takeda ha stretto una partnership pluriennale con Iambic Therapeutics, mirata a far avanzare programmi su small molecule utilizzando le capacità di intelligenza artificiale (AI) e di laboratorio wet della biotech californiana. L’accordo, che potrebbe superare il valore di 1,7 miliardi di dollari -tra pagamenti upfront, contributi per la ricerca e accesso alla tecnologia – rappresenta un passo strategico per Takeda…
LeggiLilly acquisisce Orna Therapeutics, biotech specializzata in CAR-T in vivo. Operazione da 2,4 miliardi di dollari
Ancora un colpo di Lilly nel campo delle terapie cellulari di nuova generazione: la pharma di Indianapolis ha acquisito Orna Therapeutics, biotech statunitense specializzata nello sviluppo di CAR-T in vivo. Il valore complessivo dell’operazione potrà arrivare, tra pagamenti upfront e milestone, fino a 2,4 miliardi di dollari. Con questa acquisizione, Lilly si assicura una piattaforma tecnologica basata su RNA circolare,…
LeggiEisai acquisisce i diritti per il Giappone di serplulimab per 388 milioni di dollari
Eisai rafforza il proprio portafoglio oncologico con l’acquisizione dei diritti in Giappone di Hetronifly (serplulimab), anticorpo monoclonale anti-PD-1 di Shanghai Henlius Biotech, già approvato in Cina per diverse indicazioni nei tumori solidi. Il valore complessivo dell’operazione potrà arrivare fino a 388 milioni di dollari tra pagamenti upfront e milestone. L’accordo arriva a tre giorni dalla raccomandazione del CHMP dell’EMA per…
LeggiMalattie rare: Moderna e Recordati insieme per una terapia mRNA
Moderna e Recordati hanno siglato un accordo di collaborazione e licenza, dal valore potenziale di oltre 150 milioni di dollari, per lo sviluppo di mRNA-3927, una terapia sperimentale per l’acidemia propionica sviluppata da Moderna. Il trattamento, somministrato per via endovenosa, è progettato per ripristinare la funzione dell’enzima propionil-CoA carbossilasi nei pazienti affetti da questa rara patologia metabolica. In base all’intesa,…
LeggiAstraZeneca, attrazione fatale per la Cina: altri 18 miliardi di dollari per partnership con focus su obesità
AstraZeneca ha stretto un accordo con la biotech cinese CSPC Pharmaceutical Group, dal valore potenziale di oltre 18 miliardi di dollari, per lo sviluppo di circa otto farmaci sperimentali per obesità e diabete, sfruttando l’intelligenza artificiale e la tecnologia proprietaria di CSPC. Tra questi candidato spicca un iniettabile a doppia azione simile al best-seller Zepbound di Eli Lilly, già pronto…
LeggiEli Lilly: 1,12 miliardi di dollari per terapia genica contro la perdita dell’udito
Eli Lilly ha siglato un accordo globale di collaborazione e licenza con la biotech tedesca Seamless Therapeutics per lo sviluppo di terapie geniche programmabili contro la perdita dell’udito, basate sull’enzima ricombinasi. L’intesa prevede oltre 1,12 miliardi di dollari tra pagamento upfront e finanziamenti per ricerca e sviluppo; i dettagli su milestone e royalty non sono stati divulgati. La partnership consentirà…
LeggiBoehringer Ingelheim amplia la pipeline IBD: acquisito anticorpo bispecifico first-in-class da Simcere
Boehringer Ingelheim amplia la propria pipeline in immunologia con l’acquisizione di SIM0709, un candidato anticorpo bispecifico per le malattie infiammatorie intestinali (IBD), dalla cinese Simcere, in un accordo che potrebbe valere fino a 1,05 miliardi di euro. Il candidato, attualmente in fase preclinica, agisce su due target chiave: IL-23p19, già consolidato nelle terapie IBD, e TL1A, un nuovo meccanismo di…
LeggiBristol Myers scommette su una tecnologia di Janux Therapeutics per le T cell engager
Bristol Myers Squibb ha raggiunto un accordo con la biotech statunitense Janux Therapeutics per lo sviluppo di una nuova generazione di T cell engager contro i tumori solidi. L’obiettivo della collaborazione è mettere a punto un “tumor-activated therapeutic”, un farmaco in grado di riconoscere un antigene non specificato presente in diversi tumori solidi. La biotech USA guiderà la fase preclinica…
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