Big pharma, ecco quanto hanno guadagnato i CEO nel 2023

In primavera, generalmente, le grandi aziende farmaceutiche rendono pubblici i compensi dei loro CEO e top executive relativi all’anno precedente. Nelle prossime settimane tutte le aziende farmaceutiche e biotecnologiche quotate in Borsa riveleranno quanto i loro team dirigenziali hanno ricevuto in termini di retribuzione di base e stipendi nel 2023. Al momento sono stati resi noti i compensi dei CEO…

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Aifa: tavolo tecnico con Farmindustria per “semplificare le procedure e dimezzare i tempi per l’accesso dei farmaci”

“Stiamo lavorando per ridurre i tempi delle procedure di accesso attraverso un percorso di sburocratizzazione e semplificazione amministrativa che deve garantire ai cittadini la più rapida fruibilità dei farmaci realmente innovativi”. Così il Presidente di Aifa, Robert Nisticò, al termine del primo incontro con il Presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, svoltosi nella sede dell’Agenzia. Un confronto costruttivo e subito operativo,…

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Eli Lilly: il 10 giugno la FDA decide su donanemab (Alzheimer)

La FDA ha convocato per il 10 giugno la riunione del comitato consultivo per discutere di donanemab, candidato per l’Alzheimer di Eli Lilly. Gli occhi degli osservatori sono ora tutti puntati sul documento informativo dei revisori, che sarà pubblicato nei giorni precedenti la riunione e che illustrerà la posizione ufficiale della FDA sul farmaco. Eli Lilly aveva chiesto all’ente regolatorio…

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Becton Dickinson: un incontro a Roma per gestire il percorso diagnostico delle PID

Le immunodeficienze primitive (PID) sono patologie di origine genetica innate e rare che presentano alterazioni nel funzionamento del sistema immunitario causando infezioni e malattie quali disordini ematologici, danni d’organo irreversibili fino a insorgenza di tumori. Tra i principali sintomi che possono destare sospetto ci sono frequenti eventi infettivi, soprattutto a livello polmonare, forme allergiche complesse, anomalie dermatologiche e problemi neurologici.…

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Novartis: da ofatumumab benefici sostanziali nei pazienti con SM recidivante di recente diagnosi e non ancora in trattamento

In occasione del meeting dell’American Academy of Neurology – appena conclusosi a Denver (Colorado) – Novartis ha presentato i dati dello studio di estensione open-label ALITHIOS, che dimostrano un’efficacia prolungata del trattamento in prima linea continuo con ofatumumab fino a sei anni in persone con sclerosi multipla recidivante (SMR) di recente diagnosi. Il farmaco ha fatto registrare il 44% in…

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AstraZeneca ritira il suo vaccino anti Covid in tutto il mondo. Nessun nesso con rischi già noti

AstraZeneca ha avviato la procedura di richiesta di ritiro dall’Autorizzazione all’immissione in commercio del proprio vaccino contro il Covid a livello globale. Il ritiro è già operativo in Europa dallo scorso 27 marzo 2024. La decisione, però, non ha nulla a che vedere con i rischi di effetti collaterali legati all’utilizzo di questo prodotto. In queste ore molti stanno associando…

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Adolescenti, device digitali e disturbi del sonno

Non dormire a sufficienza, oppure andare a letto molto tardi la notte e alzarsi altrettanto tardi la mattina, addormentarsi o avere una forte sonnolenza durante il giorno. Sono alcuni dei disturbi del sonno tipici dell’adolescenza, che possono essere aggravati dall’uso dei device digitali, soprattutto se vengono usati nelle ore precedenti l’addormentamento. Il fenomeno è sempre più diffuso, con ripercussioni anche…

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R&S, chi ha speso di più nel 2023?

L’anno 2023 ha segnato un cambiamento significativo nel panorama dell’industria farmaceutica, perché, dopo la pandemia, gli investimenti nel campo dei farmaci e vaccini anti Covid-19 hanno subito una forte flessione. L’attenzione dei team di ricerca e lo sviluppo (R&S) delle big pharma si è spostata rapidamente su settori che potrebbero rappresentare il core business degli anni a venire, come l’obesità,…

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Amgen, nel Q1 aumentano del 22% i ricavi netti

Amgen chiude il primo trimestre dell’anno con +22% dei ricavi netti, arrivati a 7,4 miliardi di dollari. L’utile operativo si è attestato sui 3,1 miliardi di dollari su base non-GAAP. L’utile per azione (EPS), invece, è sceso dell’1%, arrivando a 3,96 dollari; un calo attribuito alle spese operative e di interesse legate all’acquisizione di Horizon Therapeutics per 27,8 miliardi di…

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CSL Seqirus: nuovi dati Real-World dimostrano efficacia vaccino antinfluenzale quadrivalente su coltura cellulare durante tre stagioni influenzali consecutive

CSL Seqirus, divisione dell’azienda biotecnologica CSL, ha reso noti i dati provenienti da uno studio di real-world evidence (RWE), pubblicato da Open Forum Infectious Diseases (OFID), che dimostra in modo coerente – tra le stagioni 2017-2020- che il vaccino antinfluenzale quadrivalente su coltura cellulare (QIVc) è stato in grado di prevenire un maggior numero di casi di influenza confermata in…

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Daiichi Sankyo e AstraZeneca: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione nel carcinoma mammario metastatico HR positivo

Il trattamento con trastuzumab deruxtecan – scoperto da Daiichi Sankyo e sviluppato e commercializzato da Daiichi Sankyo e AstraZeneca – ha determinato un miglioramento statisticamente e clinicamente significativo della sopravvivenza libera da progressione (PFS), rispetto alla chemioterapia standard, nella popolazione oggetto dell’endpoint primario dello studio, costituita da pazienti con carcinoma mammario metastatico HR positivo, HER2-Low (HER2 basso, IHC 1+ o…

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GSK alza le previsioni del 2024 grazie ai vaccini e ai farmaci contro l’HIV

A valle di un Q1 caratterizzato dalle grandi vendite dei suoi vaccini e dei suoi farmaci contro l’HIV, GSK ha alzato le previsioni finanziarie per l’anno in corso. L’azienda ora stima che le vendite nel 2024 cresceranno più del 5%-7% previsto in precedenza e che l’utile annuo per azione rettificato salirà dell‘8%-10%. Le vendite dei vaccini hanno registrato un’impennata del…

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Sanofi: nirsevimab riduce dell’82% le ospedalizzazioni per RSV nei neonati

I risultati della prima analisi ad interim dello studio real-worldNIRSE-GAL – pubblicati da The Lancet – hanno dimostrato che nei neonati di età inferiore ai 6 mesi, ai quali è stato somministrato nirsevimab, il numero di ospedalizzazioni per RSV si è ridotto dell’82% (95% CI: 65,6-90,2), rispetto a quello dei neonati che non hanno ricevuto alcun intervento di immunizzazione contro…

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