Merck KGaA accelera sulla strategia di crescita esterna per rafforzare la pipeline, puntando in modo crescente sulle operazioni di M&A per sostenere lo sviluppo futuro del business. Questo, in sintesi, il messaggio che il nuovo CEO Kai Beckmann ha voluto trasmettere agli azionisti nel corso della conference call sui risultati del primo trimestre.
Il numero uno del Gruppo ha sottolineato come le acquisizioni rappresentino una leva “critica” per l’innovazione e per costruire una pipeline più bilanciata in termini di rischio, in un contesto in cui Merck KGaA ha già effettuato la sua maggiore operazione dell’ultimo decennio, ovvero l’acquisizione di SpringWorks Therapeutics, conclusa nel 2025 per circa 3,9 miliardi di dollari.
Sul fronte dei ricavi del primo trimestre dell’anno (5,1 miliardi di euro), la flessione della divisione Healthcare (-3% rispetto allo scorso anno) sconta ancora la scarsa performance dell’oncologia e dell’area neurologia-immunologia – in cui rientra il farmaco per la sclerosi multipla Mavenclad, che ha registrato un -7% nelle vendite – mentre il gruppo fa affidamento su alcuni asset in fase avanzata di sviluppo, tra cui pimicotinib, attualmente in revisione regolatoria dalla FDA, e l’anticorpo farmaco- coniugato precemtabart tocentecan.
.Merck KGaA ha comunque leggermente rivisto al rialzo la guidance, decisione sostenuta anche dalle buone dinamiche di stockpiling, ovvero dell’accumulo di scorte da parte dei clienti, nella divisione Process Solutions.