Zika: Esercito USA testa vaccino sugli umani

24 novembre, 2016 nessun commento


Il Walter Reed Army Institute of Research sta per iniziare il test sugli umani del suo candidato contro il virus Zika, che utilizza un virus inattivato per stimolare l’immunità alla malattia. È il terzo vaccino contro Zika ad avanzare nella pratica clinica da qualche mese a questa parte, dopo che Inovio Pharmaceuticals ha lanciato i suoi trial sugli esseri umani a giugno e il NIH  ha fatto lo stesso ad agosto.

Il Walter Reed, con sede a Silver Spring in Maryland, ha intenzione di arruolare 75 adulti in un trial di fase I del vaccino contenente il virus Zika purificato e inattivato (ZPIV). Alcuni dei partecipanti saranno vaccinati prima per altri flavivirus – come febbre gialla e dengue – poiché l’immunità a questi virus possono scatenare una risposta immunitaria spropositata alla vaccinazione Zika. “Testare il vaccino in questo modo è importante per utilizzarlo nell’esercito statunitense”, hanno affermato i funzionari dell’istituto, poiché i suoi membri solitamente vengono vaccinati contro i flavivirus prima di essere inviati in aree in cui l’infezione è comune. Il vaccino candidato, sviluppato da Walter Reed utilizzando la stessa tecnologia applicata al suo vaccino contro l’encefalite giapponese autorizzato nel 2009, negli studi preclinic si è dimostrato efficace nel respingimento del virus nei topi e nei macachi Rhesus. A giugno, Inovio, con sede a Plymouth Meeting, ha battuto i suoi rivali diventando la prima azienda ad ottenere l’approvazione per iniziare i test sugli uomini del suo candidato GLS-5700. Il National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) del NIH è stata la seconda ad agosto, quando ha arruolato 80 volontari per testare il suo candidato; in questo caso i ricercatori progettano di avviare i trial di fase II all’inizio del 2017. Nel frattempo, Bharat Biotech, azienda indiana, ha Zikavac; anch’esso utilizza un virus inattivato ed è pronto per essere testato sugli umani, l’unica cosa di cui ha bisogno è il via libera del Drug Controller General of India. Anche se il centro di ricerca dell’Esercito USA non è il primo ad avviare trial clinici per un vaccino contro Zika, vanta una grande esperienza nel campo delle infezioni trasmissibili.  Al 2 novembre, al CDC sono stati riferiti 3.988 casi di infezioni associate a Zika negli USA; 149 sono stati quelli confermati nel sistema sanitario militare.

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*