WhatsApp conquista i medici famiglia, la meta’ lo usa con pazienti  

5 maggio, 2016 nessun commento


Email, sms e sempre piu’ spesso anche WhatsApp. Cambia il modo di interagire tra pazienti e medici di famiglia e sempre piu’ spesso questi ultimi si lasciano conquistare dalla sanita’ informatizzata. E’ quanto emerge da un’indagine del Centro Studi della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), presentata nell’ambito della ricerca dell’Osservatorio per la diffusione delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (Ict) nella Sanita’, realizzata dal Politecnico di Milano.

Secondo lo studio, a cui hanno partecipato circa 650 medici, se l’email e l’Sms sembrano oramai appartenere ad un uso consolidato (li utilizzano rispettivamente l’83% e il 70% del campione), un significativo incremento (dal 40% dello scorso anno al 53%) emerge sull’uso di WhatsApp, molto gradito ai medici del Sud (67%).

Quanto al processo di informatizzazione della sanita’, nove medici su 10 sono pronti alla condivisione dei dati assistenziali, tema importante per quanto riguarda l’accesso e la condivisione di referti, verbali e indagini. Le limitate risorse economiche disponibili sono considerate la principale barriera a un uso piu’ esteso degli strumenti dell’utilizzo della tecnologie in sanita’ (segnalate dal 54% del campione).

Tra i servizi di sanita’ digitale piu’ frequentemente utilizzati c’e’ la consultazione online dei referti di laboratorio. La utilizza il 46% del campione, anche se con significative differenze sul territorio: risponde affermativamente il 59% dei medici del Nord-ovest, il 79% del Nord-est, il 39% del Centro e solo il 25% di quelli del Sud e Isole. Molto contenuto sembra ancora essere l’utilizzo delle risorse della telemedicina (tele-assistenza e teleconsulto), usato da meno del 2% del campione.

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