Vaccini, GlobalData: il candidato GSK per il meningococco “rivoluzionerà” il mercato

12 luglio, 2016 nessun commento


Il mercato globale dei vaccini per il meningococco, la cui crescita prevista è di 1,8 miliardi di dollari entro il 2025, potrebbe assistere ad alcuni grandi cambiamenti nel prossimo decennio, in particolare grazie a MenABCWY di GlaxoSmithKline, di cui si attendono i risultati dei trial in fase avanzata. Questa è l’analisi di GlobalData, che si aspetta che il debutto del vaccino nel 2020. L’introduzione sul mercato del prodotto GSK  è destinata a cambiare i programmi di immunizzazione di routine nei mercati statunitensi ed europei ed eventualmente farà guadagnare all’azienda una posizione leader nel mercato. Il vaccino, che per Mirco Junker, ricercatore della GlobalData, è “effettivamente una co-formulazione di Menveo e Bexsero di GSK”, sarebbe il primo a proteggere contro tutti i principali sierogruppi di meningite nei mercati presi in considerazione dell’agenzia.

Un mercato in netta espansione
MenABCWY “potrebbe ridurre il peso dell’iniezione per i pazienti”, afferma Junker, ed è destinato a crescere fino a 435 milioni di dollari di fatturato entro il 2025.GlobalData sostiene che il candidato potrebbe sostituire i vaccini MenACWY attualmente raccomandati, Menveo di GSK e Menactra di Sanofi Pasteur, facendo sì che il suo successo possa avvenire a spese di Sanofi. Il vaccino MenABCWY, attualmente in fase II, è uno dei motivi per cui la società di ricerche di mercato prevede che la GSK supererà Sanofi nell’ambito del vaccino anti-meningococco entro il 2025. Anche la crescita di Bexsero aiuta, sostengono gli analisti, fissando le vendite di quel vaccino a 570 milioni per quell’anno. Nel complesso, il mercato è destinato a crescere dagli 1,1 miliardi di dollari dell’anno scorso a 1,8 miliardi nel 2025, con il prossimo vaccino di GSK e i cambiamenti nazionali nel programma di immunizzazione a guidare l’espansione.

Nel frattempo, però, GSK fa affidamento sui suoi vaccini già in commercio per i guadagni di vendita che compensano perdite di altri settori. L’anno scorso, Bexsero e Menvero, che appartenevano a Novartis, arrivarono complessivamente a 115 milioni di sterline (167 milioni dollari) e 160 milioni di sterline (232 milioni di dollari).
Ma Menactra ha sovrastato gli importi nel 2015, con  vendite in crescita del 18,2% a 563 milioni di euro (639 milioni di dollari). Per quanto riguarda Trumenba di Pfizer, che protegge contro il meningococco B come Bexsero di GSK, raggiungerà circa i 225 milioni di dollari nelle vendite del 2019, secondo le prime stime.

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