UK, malattie rare: ABPI contesta regole del Governo su prezzi farmaci

11 luglio, 2017 nessun commento


(Reuters Health) – L’associazione dell’industria farmaceutica britannica (ABPI) ha deciso di rivolgersi al tribunale per opporsi alle nuove norme governative sui costi dei farmaci per malattie molto rare, considerando il dispositivo di legge “inopportuno e inapplicabile”. Le nuove regole, secondo l’ABPI, potrebbero “causare ritardi significativi per i pazienti in attesa di  trattamento. Particolarmente danneggiati sarebbero gli ammalati di cancro, di diabete e i cardiopatici”. I cambiamenti entrati in vigore in aprile comportano un aggravio di costo per il National Health Service (NHS) di oltre 20 milioni di sterline (25,7 milioni di dollari) all’anno. Invece le aziende dovranno giustificare l’utilizzo dei farmaci e cercarsi per conto proprio i fondi necessari. Il CEO dell’APBI, MikeThompson, ha detto che, dopo aver sollevato preoccupazioni e dopo aver offerto collaborazione al Governo per lavorare su proposte alternative, l’associazione delle industrie farmaceutiche britanniche ha deciso “di contestare formalmente queste proposte in tribunale. Crediamo che questo sia la strada da intraprendere a causa del potenziale danno che questi cambiamenti possono arrecare alla nostra capacità di ricercare, sviluppare e utilizzare nuovi farmaci qui nel Regno Unito. Speriamo che il Governo inverta la rotta e lavori con noi per trovare una soluzione funzionale per tutti”-.

 

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health Industry)

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*