vaccini

A un anno dalla stima relativa al mercato dei vaccini, Evalute Pharma, società USA che si occupa di servizi di intelligence commerciale nell’ambito delle life science, aggiorna le previsioni al 2022. Tra cinque anni in testa alla classifica delle migliori performance

Con un’efficacia del 65% nel prevenire gastroenteriti da rotavirus e un elevato livello di stabilità alle alte temperature, ci sono buone probabilità che il vaccino sviluppato dal Serum Institue of India riceva presto l’approvazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. A valutare l’efficacia nel

Nuova sfida per il Centro di Controllo delle Malattie degli Stati Uniti (CDC) sul fronte influenza aviaria. È infatti allo studio un nuovo vaccino, dopo che alcune analisi hanno evidenziato il rischio di resistenza del virus all’attuale prodotto. Dai dati

Cambio di scenario, nell’arco di un anno, per il business dei vaccini. Se le stime e le previsione degli analisti, nel 2015, parlavano di una leadership guidata da Merck & Co, la realtà – a distanza di 12 mesi –

Anche negli USA il dibattito sui vaccini è di stretta attualità. Soprattutto da quando il neo-presidente Trump si è dichiarato favorevole all’istituzione di una commissione che faccia luce sull’eventuale correlazione tra la pratica vaccinale e l’autismo. E mentre molti esperti

Più che per le dichiarazioni di Donald Trump, la principale preoccupazione è che il sentimento contrario alle vaccinazioni dilaghi negli USA. Ne è convinto Peter Hotez, presidente del Sabin Vaccine Institute, sottolineando che comunque ci vorrà del tempo per capire

Big Pharma, Governi e associazioni no profit. Tutti insieme per dare vita alla Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI), Obiettivo: combattere le potenziali epidemie mortali. La coalizione – che ha già raccolto 460 milioni – inizialmente si concentrerà sui virus

Per Takeda si avvicina sempre di più il traguardo di un vaccino contro la dengue, grazie ad uno studio di fase III che in 9 paesi – tra Asia e America Latina – coinvolge più di 20 mila pazienti. Sembra

Dopo un embargo durato oltre 50 anni, fra Stati Uniti e Cuba cominciano a prendere vita collaborazioni transfrontaliere nella ricerca clinica, e in particolare sui virus Zika, Dengue e Chikungunya, oltre che sul cancro del polmone. L’azienda farmaceutica cubana CimaVax

(Reuters Health) – Sanofi ha chiuso un accordo di collaborazione con un importante istituto di ricerca brasiliano per accelerare lo sviluppo del  vaccino contro il virus Zika, consolidando la leadership della casa farmaceutica francese nella battaglia per sconfiggere il virus.

“La scienza anche stavolta, come ha fatto con Stamina, sarà in grado di smentire”, quindi “che facciano pure. Mi spiace solo che questo mette a rischio la salute di tanti cittadini”. Così Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, ha commentato la notizia

Con l’arrivo dei vaccini antinfluenzali nelle farmacie, è iniziata la campagna vaccinale per la stagione 2016-17″. Il vaccino antinfluenzale è offerto gratuitamente a ultra 65enni, malati cronici, donne al secondo o terzo mese di gravidanza e operatori sanitari. Chiunque voglia

In occasione della Giornata Nazionale per la Ricerca sul Cancro, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto sul fenomeno del calo delle vaccinazioni in Italia. “Occorre contrastare con decisione gravi involuzioni, come accade, ad esempio, quando vengono messe in discussione,

Prezzi dei vaccini sempre più giù e piccole aziende che lottano tra loro: sarebbero queste le ragioni per cui l’industria dei vaccini starebbe andando verso un periodo di assestamento fatto di fusioni e acquisizioni. Almeno questo è quello che pensa

La migliore alleata di Big Pharma? Hillary Clinton. Non per il programma che la candidata del Partito Democratico sta portando avanti, ma in virtù della diagnosi di polmonite che ha ricevuto dopo il malore che l’ha colta alcuni giorni fa.

Protein Sciences, azienda biotech con sede nel Connecticut specializzata nella produzione di vaccini, ha annunciato di aver firmato un accordo da 610 milioni di dollari con l’Ente americano sullo Sviluppo e sulla Ricerca Biomedica per la fornitura di ‘materie prime’