Farmindustria

“Promuovere il valore dell’innovazione farmaceutica, soprattutto biotech, come risposta ai bisogni di salute e come leva competitiva del Sistema Paese”. È questa la mission di Eugenio Aringhieri, Confermato all’unanimità presidente del Gruppo Biotecnologie per il prossimo biennio . Aringhieri, laurea

“I dati pubblicati dall’Istat sulla produzione confermano il valore dell’industria farmaceutica in Italia, al primo posto per crescita tra tutti i settori industriali. Il 2017 registra infatti un incremento pari al 7,4% rispetto al 2016 mentre la media è del

Il 10,7% del Pil nazionale arriva dalla filiera della salute e dal suo indotto, pubblico e privato, che complessivamente dà lavoro ad oltre 2,4 milioni di persone pari al 10% della forza lavoro nazionale. Un driver economico eccezionale quindi, che

Per Massimo Scaccabarozzi il bilancio della farmaceutica italiana, al giro di boa del 2017, è positivo. “Sta andando come era prevedibile – dice il presidente di Farmindustria –  ci siamo impegnati circa 4 anni fa a credere nel Paese e

“Delusione e sconcerto per gli esiti dell’indagine di Parma. La distanza che ci separa da questi comportamenti è abissale, perché siamo impegnati ormai da anni in un percorso comune con i medici per costruire rapporti di assoluta trasparenza a tutela

“Al via oggi il Progetto Giovani di Farmindustria per gli studenti delle scuole superiori e dell’Università – che si concluderà in autunno al Festival della Scienza di Genova – per avvicinarli al mondo della ricerca farmaceutica soprattutto biotech. E offrire

Massimo Visentin è il nuovo presidente del Gruppo Vaccini di Farmindustria per il biennio 2017-2018. Visentin, presidente e amministratore delegato di Pfizer Italia, è componente del Comitato di Presidenza di Farmindustria e Presidente dello IAPG (Italian American pharmaceutical group, il gruppo delle

Sono 850 a livello internazionale i farmaci oggi in sviluppo per le malattie che maggiormente colpiscono le donne. E’ il dato comunicato  da Farmindustria inoccasione di un convegno sul ruolo della donna nella società e nelle imprese. La ricerca farmaceutica

In Italia “grazie a severità e molteplicità dei controlli e a un sistema di rimborso da parte del Servizio Sanitario Nazionale, che mette gratuitamente a disposizione del paziente la maggior parte dei medicinali, il fenomeno della contraffazione farmaceutica è pressoché

Prevedibilità e stabilità delle regole per una sana concorrenza nel settore dell’industria del farmaco e per continuare ad attrarre investimenti nel nostro Paese. Procedure di immissione in commercio snelle e veloci che permettono la disponibilità concreta del farmaco in tempi

“L’industria farmaceutica si conferma come un’eccellenza e una parte fondamentale dell’economia in Italia. Con un export di qualità di oltre il 70% della produzione che è un vero gioiello del Paese”. Questo il commento del presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi,

La farmaceutica continua a trainare la crescita del Paese. Lo confermano i dati della produzione industriale di ottobre. A fronte di un aumento della produzione dell’1,3% annuo, la farmaceutica ha segnato il 6,3% di crescita rispetto a ottobre 2015, seconda

Sessantamila visitatori tra esponenti delle aziende farmaceutiche, scienziati e rappresenta delle altre agenzie dei Paesi europei. E’ questo uno dei dati forniti dal presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, che sta sostenendo la candidatura di Milano a sede dell’Agenzia europea per

“La Lombardia può diventare ancora più un punto di riferimento dell’innovazione italiana nel mondo con l’auspicato trasferimento dell’Ema (l’Agenzia europea del farmaco) da Londra a Milano”. Queste le parole del presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi, ad un roadshow a Fornovo San Giovanni. “Secondo il Censis –

200 aziende, 63.500 addetti, 6.100 ricercatori, 2.6 milioni di investimenti nel 2015, 30 miliardi di produzione di cui il 73% destinato all’estero. Questi sono i numeri dell’industria farmaceutica Made in Italy. Per questo l’industria farmaceutica, ora al secondo posto in Europa, ambisce

”Finalmente la medicina ‘al femminile’, la cosiddetta medicina di genere, si sta affermando ed oggi nel mondo ci sono 850 farmaci in sviluppo per le patologie che colpiscono di più l’universo femminile”. Lo ha sottolineato il direttore generale di Farmindustria, Enrica Giorgetti, in occasione della