Ema

Per promuovere il trasferimento a Milano dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) dopo la Brexit, il Governo si affida a un “ambasciatore” con esperienza di lungo corso negli affari internazionali: Enzo Moavero Milanesi, ex ministro agli Affari europei nei governi guidati

FDA  più veloce di EMA nell’approvazione dei nuovi farmaci. Lo differenza temporale è, in media, di 2-3 mesi. È il risultato di una ricerca pubblicata dal New England Journal of Medicine. I ricercatori guidati da Nicholas Downing, del Brigham and Women”s

(Reuters Health) – L’Agenzia Europea dei Medicinali potrebbe seguire la strada USA e studiare approcci per velocizzare le procedure di approvazione dei farmaci. Un sistema alternativo, in realtà, sarebbe stato già individuato. Ma le agenzie dei singoli Paesi esprimono preoccupazioni,

L’Agenzia Europea dei Medicinali, seguendo le osservazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha rilasciato le raccomandazioni per la composizione del vaccino antiinfluenzale da utilizzare a partire dalla prossima stagione autunnale. Secondo l’ente regolatorio europeo, il vaccino trivalente per la stagione 2017/2018

L’Ema, insieme alle autorità regolatorie competenti dello Spazio economico europeo (SEE), ha dato vita a una task force per promuovere e regolamentare l’uso dei big data per la salute. Da quelli delle cartelle cliniche elettroniche dei pazienti a quelli provenienti

(Reuters Health) – Il Governo finlandese ha annunciato la settimana scorsa che avanzerà una candidatura ufficiale per ospitare la nuova sede dell’Agenzia Europea dei Medicinali, una volta che la Gran Bretagna avrà definitivamente detto addio all’Unione Europea. La Finlandia, dunque,

Le ispezioni presso stabilimenti produttivi di medicinali condotte nell’Unione Europea saranno riconosciute valide anche negli Stati Uniti, e viceversa. È questo il risultato dell’accordo raggiunto dagli enti regolatori europei e statunitensi, reso noto dall’EMA, che ha sottolineato come l’accordo contribuirà a un “migliore

Via libera a Natpara. Il CHMP dell’Ema ha raccomandato la concessione di un’autorizzazione  condizionata all’immissione in commercio nella UE di farmaco orfano a base di un ormone paratiroideo per il trattamento dell’ipoparatiroidismo. Nel mondo circa 180mila persone soffrono di ipoparatiroidismo,

L’Ema ha avviato una revisione sugli antibiotici fluorochinoloni e chinoloni, per assunzione orale, iniettiva o inalatoria, al fine di valutare la persistenza di gravi effetti indesiderati che riguardano i muscoli, le articolazioni e il sistema nervoso. La revisione arriva a seguito

Un rapporto di 28 pagine che mette in luce tutte le condizioni che farebbero di Copenhagen la città adatta ad ospitare l’Agenzia Europea dei Medicinali. Con questo documento la capitale danese entra formalmente nella lista delle città pronte ad ospitare

Nel 2016 l’EMA ha approvato l’immissione in commercio di 81 farmaci.La maggior parte dei nuovi farmaci sono per il cancro (17) e le infezioni (14), le malattie cardiovascolari(9), remautologiche e metaboliche (8), ematologiche (6). Un terzo (27) contiene nuovi principi

L’EMA conferma le sue raccomandazioni per il trattamento dell’epatite. Prima di iniziare ad assumere i nuovi farmaci antivirali per l’epatite C, è importante fare lo screening per l’epatite B su tutti i pazienti. e continuare a monitorare i malati affetti

Per evitare “conflitti di interesse” nella trattativa per portare a Milano la sede dell’EMA, è meglio che le aziende farmaceutiche non entrino nel dibattito. È il pensiero del presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, espresso a margine di un convegno

56 milioni di Euro per costruire la futura sede. È questa la prima mossa del Governo italiano per portare l’Agenzia europea del farmaco a Milano. A dare l’annuncio dello stanziamento è stato il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, la quale ha

(Reuters Health) –  “La mia preoccupazione è di perdere esperti, di perdere personale”. Guido Rasi, Direttore Esecutivo dell’EMA, sintetizza così il momento di confusione post Brexit che sta attraversando l’autorità regolatoria con sede a Londra. Molti osservatori ritengono inevitabile il

È lunga la lista di paesi europei che, dopo la Brexit, vorrebbero accogliere la nuova sede dell’Agenzia Europea del Farmaco. Una contesa che vede tra i vari Stati in prima linea la Francia, l’Italia, la Danimarca, la Svezia e l’Ungheria.