Brexit

L’EMA ha lanciato una survey destinata alle aziende per raccogliere informazioni circa i piani di preparazione alla Brexit, allo scopo di identificare preventivamente eventuali problemi che potrebbero impattare sulla fornitura di medicinali ad uso umano e veterinario. L’Agenzia, nel Regno

(Reuters Health)– “Non ci saranno cambiamenti improvvisi al framework regolatorio britannico. Qualora si verificassero, daremo un congruo avviso e assicureremo alle aziende tempo sufficiente per adeguarsi alle eventuali novità”. La Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (MHRA) del Regno Unito,

(Reuters Health) – La Gran Bretagna conserverà una buona “rappresentanza” delle life sciences dopo il 31 marzo 2019, giorno in cui in cui uscirà definitivamente dall’Unione Europea. GSK e AstraZeneca non lasceranno i loro headquarter britannici e le Università del

Affrontare la Brexit senza cadere nelle pastoie o nelle inevitabili duplicazioni burocratiche. Tutto quello che c’è da sapere è nella guida messa a punto dell’Ema. Il documento illustra i requisiti tecnici e semplificati che dovranno seguire quando le aziende chiederanno

(Reuters Health) – I produttori di farmaci e dispositivi medici stanno elaborando piani per proteggere i sistemi di approvvigionamento nel caso in cui la Gran Bretagna esca dall’Unione Europea senza un accordo commerciale. Alcune piccole imprese di servizi stanno già

(Reuters Health) – Il Comitato delle Nazioni Unite sui diritti delle persone disabili ha dichiarato di nutrire preoccupazioni per la Gran Bretagna a causa dei tagli ai finanziamenti, della limitazione dei diritti e dell’incerto futuro post-Brexit. Il comitato, che esamina

(Reuters Health) – Rafforzare il settore farmaceutico attraverso nuovi investimenti e favorire le collaborazioni pubblico-privato: è questa la ricetta per preparare l’economia del Regno Unito alla Brexit. Lo ha illustrato in un report John Bell, immunologo e genetista. L’esperto, incaricato

(Reuters Health) – Non solo dal fronte Brexit. La minaccia per la salute dei pazienti britannici arriva anche dagli accordi e dalle collaborazioni transfrontaliere che, con l’uscita del Regno Unito dall’Europa, potrebbero cadere, mettendo a serio rischio la fornitura di farmaci

Rassicurare l’industria farmaceutica che i problemi con la Brexit saranno ridotti al minimo: è questo lo scopo della lettera inviata da due politici inglesi, Jeremy Hunt, Ministro della Salute, e Greg Clark, Ministro del Commercio, al Financial Times. Le due

(Reuters Health) – Non si è ancora trovato un accordo sulle procedure da adottare per scegliere le nuove sedi dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) e dell’Autorità Bancaria Europea (EBA), che insieme danno lavoro a mille persone e che devono traslocare da

(Reuters Health) – Il settore biotech inglese ha il maggior numero di farmaci in via di sviluppo in Europa, ma la Brexit potrebbe metterlo in crisi, dal momento che per alimentarlo ci vorrebbe un accesso continuo a talenti a livello mondiale,

(Reuters Health) – Summit Therapeutics sta per iniziare i test su un nuovo antibiotico scoperto dagli scienziati britannici per curare una infezione intestinale talvolta mortale. Tuttavia i pazienti britannici potrebbero essere gli ultimi a riceverlo, dopo che la Gran Bretagna avrà

(Reuters Health) – Dopo la recente approvazione delle nuove normative relative al prezzo dei farmaci in vigore dal primo aprile, le pharma e le biotech britanniche accusano il governo conservatore di Theresa May di non rispettare l’impegno assunto di migliorare

È Paul Workman, presidente dell’Istituto di ricerca sul cancro britannico, a lanciare l’allarme dalle colonne del quotidiano The Independent. Con la Brexit i pazienti del Regno Unito rischiano di avere a disposizione i farmaci innovativi con due anni di ritardo.

(Reuters Health) – Se da una parte le aziende farmaceutiche si stanno preparando alla Brexit, i leader del settore ritengono che il Regno Unito potrà ancora lavorare a stretto contatto con l’EMA per concordare le procedure di approvazione dei farmaci.

Aumentare la produttività nel settore delle scienze della vita. È questo il senso dell’accordo che il governo britannico intende stringere con le imprese del settore e il mondo accademico.Un modo per cercare di risolvere i problemi che le industrie devono