Brexit

Garantire il diritto del Regno Unito a “partecipare pienamente” alla rete di regolamentazione regionale dopo aver lasciato l’Unione Europea. È questo il succo del testo votato dai politici britannici che, in sostanza, in seguito alla Brexit, vorrebbero restare sotto l’egida

Il 58% dei prodotti provenienti dal Regno Unito è sulla buona strada per evitare, con la Brexit, problemi di approvvigionmento nella Ue e nello Spazio economico europeo (SEE). Ma c’è un 16% che rischia di non farcela a concludere le

(Reuters Health) – Il National Health Service (NHS) ha intrapreso “una programmazione significativa” per cercare di contrastare un’eventuale carenza di farmaci a seguito della Brexit, qualora non ci fosse alcun accordo tra Regno Unito e UE per quanto riguarda i

(Reuters Health) – Il Ministro degli Esteri inglese, Boris Johnson, ha dichiarato che i piani del governo per finanziare il servizio sanitario nazionale (NHS) saranno gestiti grazie ai risparmi che saranno generati dall’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. Domenica scorsa,

Primo passo post-Brexit in campo farmaceutico. L’Ema ha definito il processo di ri-collocazione dei farmaci approvati dallo United Kingdom and Healthcare Products Regulatory Agency (MRHA) e del Veterinary Medicine Directorate (VMD). Più di 370 prodotti autorizzati centralmente da UK sono

Il primo ministro britannico Theresa May ha intenzione di “esplorare i termini entro i quali la Gran Bretagna può restare nell’EMA”. A dichiaralo è stata la stessa May che vorrebbe così assecondare i desideri delle aziende pharma e biotech. Per

L’EMA ha lanciato una survey destinata alle aziende per raccogliere informazioni circa i piani di preparazione alla Brexit, allo scopo di identificare preventivamente eventuali problemi che potrebbero impattare sulla fornitura di medicinali ad uso umano e veterinario. L’Agenzia, nel Regno

(Reuters Health)– “Non ci saranno cambiamenti improvvisi al framework regolatorio britannico. Qualora si verificassero, daremo un congruo avviso e assicureremo alle aziende tempo sufficiente per adeguarsi alle eventuali novità”. La Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (MHRA) del Regno Unito,

(Reuters Health) – La Gran Bretagna conserverà una buona “rappresentanza” delle life sciences dopo il 31 marzo 2019, giorno in cui in cui uscirà definitivamente dall’Unione Europea. GSK e AstraZeneca non lasceranno i loro headquarter britannici e le Università del

Affrontare la Brexit senza cadere nelle pastoie o nelle inevitabili duplicazioni burocratiche. Tutto quello che c’è da sapere è nella guida messa a punto dell’Ema. Il documento illustra i requisiti tecnici e semplificati che dovranno seguire quando le aziende chiederanno

(Reuters Health) – I produttori di farmaci e dispositivi medici stanno elaborando piani per proteggere i sistemi di approvvigionamento nel caso in cui la Gran Bretagna esca dall’Unione Europea senza un accordo commerciale. Alcune piccole imprese di servizi stanno già

(Reuters Health) – Il Comitato delle Nazioni Unite sui diritti delle persone disabili ha dichiarato di nutrire preoccupazioni per la Gran Bretagna a causa dei tagli ai finanziamenti, della limitazione dei diritti e dell’incerto futuro post-Brexit. Il comitato, che esamina

(Reuters Health) – Rafforzare il settore farmaceutico attraverso nuovi investimenti e favorire le collaborazioni pubblico-privato: è questa la ricetta per preparare l’economia del Regno Unito alla Brexit. Lo ha illustrato in un report John Bell, immunologo e genetista. L’esperto, incaricato

(Reuters Health) – Non solo dal fronte Brexit. La minaccia per la salute dei pazienti britannici arriva anche dagli accordi e dalle collaborazioni transfrontaliere che, con l’uscita del Regno Unito dall’Europa, potrebbero cadere, mettendo a serio rischio la fornitura di farmaci

Rassicurare l’industria farmaceutica che i problemi con la Brexit saranno ridotti al minimo: è questo lo scopo della lettera inviata da due politici inglesi, Jeremy Hunt, Ministro della Salute, e Greg Clark, Ministro del Commercio, al Financial Times. Le due

(Reuters Health) – Non si è ancora trovato un accordo sulle procedure da adottare per scegliere le nuove sedi dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) e dell’Autorità Bancaria Europea (EBA), che insieme danno lavoro a mille persone e che devono traslocare da