Brexit

(Reuters Health) – Per le aziende produttrici di insulina, la Brexit, specie se sarà senza accordo, si rivelerà un passaggio piuttosto complicato. Al punto che società come Novo Nordisk e Sanofi sono state costrette a rivedere ulteriormente i piani già

(Reuters Health) – Per prepararsi a una Brexit senza accordo, l’azienda britannica produttrice di farmaci veterinari Dechra Pharmaceuticals ha annunciato ieri di aver spostato tutte le autorizzazioni per le immissioni in commercio dal Regno Unito a una nuova unità nei

Dopo sei anni Ian Hudson ha deciso di lasciare la guida della Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (MHRA), l’autorità di regolamentazione dei farmaci nel Regno Unito. Anche in Gran Bretagna, la gran parte delle decisioni sui nuovi farmaci arriva

La Brexit potrebbe dare la possibilità al Regno Unito di “riprendere il controllo” di alcune direttive e cancellare “regole assurde”, tra cui quelle sulla sperimentazione clinica, valida in tutti i Paesi dell’Unione e revisionata nel 2014 per rendere più facile

“Il 29 marzo 2017 il Regno Unito (UK) ha notificato all’Unione europea la sua volontà di recedere dall’Ue (Brexit). Ai sensi dell’Articolo 50 del Trattato è previsto che il Regno Unito lasci l’Unione europea entro il 29 marzo 2019. Tuttavia,

(Reuters Health) – L’uscita del Regno Unito dall’Europa senza un accordo avrebbe “un impatto immediato e drastico” sulla disponibilità di medicinali e vaccini, oltre che sui finanziamenti del sistema sanitario e sul personale. Anche in caso di accordo, però, il

(Reuters Health) – Se la Gran Bretagna dovesse lasciare l’Unione europea senza un accordo, i cittadini britannici potrebbero perdere l’accesso al nuovo sistema  europeo di contrasto ai farmaci contraffatti, dopo aver contribuito per anni alla sua costruzione. A lanciare l’allarme

Non solo problemi per l’approviggionamento di farmaci e merci. Una Brexit senza accordo con il Parlamento Europeo potrebbe causare, entro il 2030, tra i 3000 e i 23.000 decessi in più a causa del forte aumento del costo di frutta

Con l’avvicinarsi della data della Brexit, il governo britannico ha annunciato che investirà 100 milioni di sterline per 1.000 nuovi dottori di ricerca, da collocare presso le università di tutto il Paese, nel settore dello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Durante la

Il ‘no deal’ per la Brexit rischia di comportare “minacce reali, tangibili e immediate per la sicurezza dei pazienti e per la salute pubblica sia nel Regno Unito che in Europa”. È quanto evidenzia l’Efpia (Associazione europea dei produttori di

(Reuters Health) – L’Irlanda ha stilato un elenco di 24 farmaci il cui approvvigionamento sarebbe più a rischio qualora la Gran Bretagna non arrivasse a un accordo soft sulla Brexit. Un rischio che, dopo il no del Parlamento britannico all’accordo

Brexit come opportunità per la ricerca clinica britannica. L’Association of Clinical Research Organizations (ACRO) ha recentemente inviato a Lord O’Shaughnessy, Parliamentary Under Secretary of State for Health, sei raccomandazioni politiche che ritiene possano portare il Paese ai vertici della ricerca

Il CEO della The Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (MHRA) del Regno Unito, Ian Hudson, lascerà l’agenzia a settembre 2019. Pochi mesi dopo la Brexit, che si compirà nel mese di marzo. Se sarà hard Brexit, il successore di

(Reuters Health) – Più che la mancanza di fondi, la sfida più grande che il servizio sanitario britannico dovrà fronteggiare a breve, secondo alcuni esperti, è la mancanza di personale, con una carenza di 350mila unità entro il 2030. La

La negazione del visto di entrata in Gran Bretagna, già subita da ricercatori stranieri, soprattutto africani e asiatici, potrebbe riguardare anche gli scienziati europei, come effetto della Brexit, con una ricaduta negativa sulla ricerca nel Regno Unito. A sollevare la

(Reuters Health) – La Brexit sta avendo un impatto notevole anche sul numero di sperimentazioni cliniche condotte in Gran Bretagna. Secondo un’analisi pubblicata martedì da Firch, nel Regno Unito il numero di trial clinici è sceso del 25% rispetto alla