Spark, primo stop per Luxturna: per l’ICER il prezzo è troppo alto

13 gennaio, 2018 nessun commento


(Reuters Health)  – Il prezzo proposto da Spark per Luxturna è troppo alto. E’ questa l’opinione dell’ ICER (The Institute for Clinical and Economic Review), l’organismo indipendente di valutazione farmaco-economica degli USA. Alcuni giorni fa Spark aveva stabilito, per la sua innovativa terapia genica per il trattamento di una forma genetica di cecità, un prezzo di listino di 850.000 dollari ( per due dosi). Nonostante le strategie proposte dall’azienda, come ad esempio il dilazionamento dei pagamenti per diversi anni e il rimborso in caso di fallimento del trattamento, l’ICER è convinto che la terapia dovrebbe costare dal 50 al 75 percento in meno. “Riteniamo che si sia un grande traguardo scientifico, ma per la maggior parte dei pazienti trattati, il costo non è in linea con quello che è considerato economicamente conveniente”, ha detto il direttore sanitario dell’ICER, David Rind. Le azioni Spark sono diminuite dell’1,8%, attestandosi al valore nominale di 53,09 dollari. Il rapporto dell’ICER arriva in un momento delicato per Spark, in quanto negozia i pagamenti e il rimborso con il governo e gli assicuratori sanitari privati ​​in previsione di un lancio programmato di marzo della terapia.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health Industry)

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*