Sanofi, efficace combo isatuximab-terapia standard nel MM recidivante

3 Giugno, 2019 nessun commento


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L’anticorpo anti-CD38 isatuximab di Sanofi, combinato con la terapia standard, ha fatto registrare un vantaggio in termini di efficacia nella riduzione della neoplasia nei pazienti affetti da mieloma multiplo recidivante.

In particolare, la combo ha determinato una riduzione della malattia nel 60% dei pazienti, rispetto al 35% di quelli trattati solo con le cure standard.

A evidenziarlo è un trial clinico di fase III, presentato all’incontro annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO).

La sperimentazione di fase III ha arruolato 307 pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario che avevano già ricevuto almeno due linee terapeutiche.

La combo ha frenato la progressione del tumore per una media di 11,5 mesi, un miglioramento di cinque mesi rispetto ai 6,5 della terapia standard da sola. Inoltre, ha funzionato più velocemente, con una risposta in 35 giorni rispetto a 58.

Sanofi, che ha presentato la richiesta di approvazione per isatuximab sia in Europa che negli USA, sta studiando l’anticorpo come agente in grado di aumentare l’efficacia dei trattamenti contro il mieloma multiplo in vari stadi della malattia, secondo quanto affermato da John Reed, capo della R&S dell’azienda francese.

In particolare, Sanofi sta testando la terapia nelle prime linee di trattamento in combinazione con Velcade, di Takeda, e Kyprolis, di Amgen, e sta pensando di testare l’anti-CD38 con terapie sperimentali come l’anticorpo bispecifico a cui sta lavorando Regeneron.

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