Roche-Novartis, derby svizzero per i biosimilari in Europa

20 giugno, 2017 nessun commento


(Reuters Health) – Dopo l’ok ottenuto ieri dalla CE per il biosimilare Rixathon, si rafforza la posizione di Sandoz (Novartis) sul mercato europeo dei biosimilari. Salgono a quattro i prodotti della casa farmaceutica svizzera che hanno ricevuto l’ok dall’ EMA. E, secondo alcuni analisti, la crescita di Sandoz potrebbe dare fastidio ai “cugini” di Roche. I tre biologici di successo di Roche, MabThera, Herceptin   (trastuzumab) e Avastin (bevacizumab), incassano dalle vendite 20 miliardi di franchi svizzeri all’anno. Tutti si troveranno ad affrontare  la concorrenza dei biosimilari entro la fine del decennio, quando i brevetti scadranno. “Prevediamo che la concorrenza dei biosimilari in Europa possa danneggiare il portfolio di Roche più di quanto previsto dal mercato”, scrive in una nota agli investitori Bruno Bulic, analista di Baader Helvea. L’EMA sta valutando la richiesta di immissione in commercio relativa a cinque copie di Rituxan e a quattro di Herceptin. Ma il CEO di Roche, Severin Schwan, ritiene che i nuovi farmaci del portfolio Roche, incluso Ocrevus (ocrelizumab) contro la sclerosi multipla approvato negli Stati Uniti nel mese di marzo, aiuteranno la casa farmaceutica di Basilea nella crescita delle vendite, a dispetto dei biosimilari.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health Industry)

 

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