Quando il mobile health non funziona…un esempio concreto

20 giugno, 2016 nessun commento


A volte le applicazioni o i servizi web pensati per i pazienti a base di calcolatori fanno cilecca. Non perchè la formula è sbagliata ma perché chi sviluppa la parte web spesso si scorda di chiedere una consulenza a clinici qualificati sul tema in questione. Apparentemente tutto funziona ma il dato che diamo al paziente è sbagliato.

Sull’ultimo numero di Obstetrics and Gynecology si parla di app e applicazioni web per le neomamme alla disperata ricerca di individuare il periodo fertile. Le donne che vanno online o usano applicazioni mobili per calcolare il miglior momento del mese per cercare di rimanere incinta possono ricevere cattive indicazioni, secondo uno studio in cui i ricercatori hanno testato 20 siti web e 33 applicazioni progettate per aiutare a prevedere i giorni in cui fare sesso per avere una maggiore facilità al concepimento. In genere, una donna con un ciclo mestruale normale di 28 giorni ovulerà intorno al 15° giorno, che sarebbe anche l’ultimo giorno di una finestra fertile di sei giorni.
Quando i ricercatori hanno chiesto a queste applicazioni e siti web di fornire una finestra fertile per una donna con un ciclo di 28 giorni, la maggior parte di questi ha predetto in modo affidabile il giorno dell’ovulazione, ma solo quattro hanno individuato la finestra fertile corretta. “Prima di utilizzare qualsiasi sito web o applicazione, le donne hanno bisogno di capire che la finestra fertile attuale comprende il giorno dell’ovulazione più i precedenti cinque giorni del ciclo – spiega Robert Setton, autore principale del lavoro e ricercatore al Weill Cornell Medicine e al New York Presbyterian Hospital – Le donne possono usare le applicazioni o i siti web per aiutare a prevedere la data dell’ovulazione e quindi utilizzarli come guida per individuare il resto della finestra fertile”, aggiunge Setton.

I ricercatori hanno testato tutti i siti web e le applicazioni con lo stesso caso: una donna con un ciclo mestruale di 28 giorni e quattro giorni di ciclo il cui periodo è iniziato il 1° gennaio. In questo caso di prova, l’80% dei siti web e il 87% delle applicazioni che predicevano il giorno dell’ovulazione ha correttamente detto che si sarebbe verificato il 15 gennaio, ma solo un sito web e tre applicazioni hanno correttamente previsto una finestra fertile del mese di gennaio, tra il 10 e il 15. L’unico sito preciso per la finestra fertile è stato babymed.com, rende noto Setton. Tra le applicazioni, quelle che hanno trovato il periodo corretto sono state iPeriod, My Days e Clue.
I risultati suggeriscono che le donne dovrebbero essere caute nel fare affidamento solo sui siti web e sulle applicazioni per prevedere i migliori giorni ogni mese per cercare di concepire, scrivono gli autori su ‘Obstetrics and Gynecology’.
Un limite dello studio è che i ricercatori hanno incluso solo le applicazioni e siti gratuiti e inoltre il lavoro non ha esaminato la frequenza con cui le coppie decidono di avere rapporti sessuali in base alla finestra fertile suggerita da questi strumenti e non ha esplorato quanto spesso le coppie concepiscono. Anche così, i risultati suggeriscono che le donne potrebbero voler fare affidamento su alcune alternative per determinare la loro finestra fertile ogni mese, conclude Deborah Lupton, ricercatrice alla University of Canberra in Australia, che non è stata coinvolta nello studio.

Fonte: Obstetrics and Gynecology

Lisa Rapaport

(Versione italiana Health Industru) 

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