Piani Terapeutici e Registri: come fare al tempo del COVID-19

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L’Aifa ha diffuso una norma transitoria per ridurre il rischio di infezione da SARS-CoV-2 nei pazienti anziani e o con malattie croniche, limitando l’affluenza negli ambulatori specialistici al fine di ottenere il rinnovo di piani terapeutici di medicinali soggetti a monitoraggio AIFA web-based o cartaceo. Tali misure saranno valide per il tempo strettamente necessario alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

In particolare la validità dei piani terapeutici (PT) web-based o cartacei già sottoscritti dai medici specialisti e che risultano in scadenza nei mesi di marzo e aprile sarà estesa di 90 giorni a partire dal momento della scadenza.

Al termine di questo periodo di proroga, in assenza di nuove comunicazioni, il rinnovo dei Piano terapeutico dovrà avvenire secondo le consuete modalità. Se, invece, il paziente presenta un peggioramento della patologia di base o un’intolleranza al trattamento, l’estensione di validità non potrà essere automatica, ma dovrà essere contattato lo specialista di riferimento con modalità che saranno definite dalle singole Regioni.

Per quanto riguarda invece l’inserimento obbligatorio dei dati relativi ai trattamenti con medicinali soggetti a monitoraggio tramite registro AIFA web-based questo può essere posticipato fino a un massimo di 90 giorni a partire dalla data del 12 marzo.

Anche questa misura è valida per il tempo strettamente necessario alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 ed esclusivamente nel caso di pazienti già avviati al trattamento e, pertanto, registrati nella piattaforma AIFA . Sono esclusi da tale misura l’avvio dei nuovi trattamenti e i Registri dei farmaci innovativi anche già in atto. Restano invece in vigore gli obblighi previsti per le misure di monitoraggio e di valutazione previste dal registro.

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