Pharma e ambiente: nuovi obiettivi per migliorare la sostenibilità

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Rilascio nell’ambiente di sostanze farmaceutiche, che oltre a portare allo sviluppo di antibiotico-resistenza sono rischiose per pesci e animali selvatici, riduzione dell’impronta di CO2 e consumo sostenibile dell’acqua: sono questi i principali punti su cui l’industria farmaceutica e dei dispositivi medici dovrebbe intervenire per essere più “green”. A evidenziarlo è Hugo Lidbetter, legale esperto nel settore delle lifesciences.

Per molti anni, secondo Lidbetter, l’elevato consumo di energia e l’impatto sull’ambiente delle aziende bio-farmaceutiche sono stati trascurati, soprattutto perché questo settore è da sempre considerato un fornitore di prodotti e servizi utili alla salute. Così, l’impegno principale per la riduzione dell’impatto ambientale si è rivolto principalmente ai settori di energie non rinnovabili, trasporti, agricoltura. Inoltre, la spesa energetica rappresenta solo una piccola parte dei costi complessivi per molte grandi aziende, per cui il taglio di questi costi non ha un impatto importante sulle finanze.

Ma qualcosa sta cambiando. Le Nazioni Unite, per esempio, hanno identificato l’inquinamento farmaceutico come una priorità globale emergente e a livello UE, lo scorso anno, la Commissione europea ha pubblicato lo Strategic Approach to Pharmaceuticals in the Environment. Il documento si impegna a incoraggiare, attraverso dialogo e cooperazione, l’azione in paesi terzi in cui si sospetta che le emissioni dalle industrie farmaceutiche contribuiscono allo sviluppo di resistenza agli antibiotici. Inoltre, la strategia identifica sei aree di azione che vanno dall’aumentare la consapevolezza a migliorare formazione e valutazione del rischio, dalla raccolta di dati di monitoraggio, alla riduzione di emissioni, rifiuti e miglioramento del trattamento delle acque reflue, in tutte le fasi del ciclo farmaceutico in cui si può apportare un miglioramento.

A livello globale, i prodotti farmaceutici e i dispositivi medici contribuiscono a una quota significativa delle emissioni di gas serra (GHG). Le aziende del settore sono alla continua ricerca di modi per rendere più efficiente e sostenibile la loro produzione, come l’implementazione di pratiche IT ‘green’ per abbassare i costi, migliorare la sostenibilità e ridurre il consumo di energia nei data center; ma c’è anche la promozione di pratiche per creare attività di ricerca e sviluppo responsabili dal punto di vista ambientale, garantire catene di approvvigionamento sostenibili, ridurre i gas serra e il rilascio di prodotti farmaceutici nell’ambiente, nel tentativo di avere un impatto negativo sull’esaurimento delle risorse naturali, sulla produzione di rifiuti e sulle emissioni in aria, acqua e suolo.

L’obiettivo di molte organizzazioni richiede che i volumi di gas serra che rimuoviamo dall’atmosfera siano uguali o superiori alle emissioni che si producono. Non c’è, dunque, uno spostamento verso ‘emissioni zero’. Inoltre, molte aziende e organizzazioni, sotto la pressione delle istituzioni, si concentrano su politiche di sostenibilità incentrate sulla compensazione della CO2, secondo cui, per esempio, le emissioni in un’area vengono ‘compensate’ da un progetto ambientale in un’altra area. Ma questo sistema, secondo Lidbetter, prima di tutto non evita il problema del rilascio continuo di emissioni e poi non garantisce, spesso il 100% di compensazione.

Tra le aziende farmaceutiche più impegnate nel ridurre l’impatto ambientale c’è GSK, che ha ridotto le emissioni di gas serra e sta implementando piani per ridurre il suo uso di acqua del 30% nei siti più a rischio, entro il 2030.

Anche AstraZeneca si ta impegnando per ridurre le emissioni, mentre Takeda ogni anno rivede i suoi obiettivi ambientali a medio e lungo termine e ha già superato quelli che si era posta per il 2020, con una riduzione di oltre un terzo delle emissioni di CO2 rispetto al 2005. Il mese scorso, poi, Roche è stata riconosciuta come l’azienda più sostenibile nell’indice farmaceutico Dow Jones Sustainability Indices (DJSI).

 

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