Pharma: la via USA per aumentare la reputazione

24 ottobre, 2017 nessun commento


NIH’s Cancer Moonshot e Stand Up 2 Cancer. Due progetti in area oncologica ai quali vogliono collaborare tutte le pharma USA per rafforzare la propria reputazione nell’area oncologica. Molti politici, celebrità e uomini di scienza sono vicini a queste due realtà. “Quando le aziende farmaceutiche si uniscono a queste iniziative di collaborazione, è una vittoria per tutti – dice Wendy Blackburn, VP di Intouch Solutions – Invece di dar vita a iniziative proprie, operazioni che possono risultare troppo autoreferenziali, le Pharma stanno dimostrando un certo altruismo. Sostenendo cause già avviate e attive contribuiranno a portare le terapie sul mercato in modo più rapido. Inoltre tutto questo rappresenta un vantaggio per le aziende perché in questo modo possono collaborare con organizzazioni più ampie attingendo a innovazioni, idee e tecnologie altrimenti impossibili da approcciare”. Il Cancer Moonshot, nato sotto l’amministrazione del presidente Obama e guidato dal vicepresidente Joe Biden, ha creato la scorsa settimana una nuova partnership di ricerca con 11 società farmaceutiche, stipulando un accordo quinquennale di 215 milioni di dollari. Ogni partner farmaceutico contribuirà con un milione di dollari all’anno allo scopo di accelerare le terapie contro il cancro. NIH verserà i restanti 160 milioni di dollari. Le società farmaceutiche coinvolte sono AbbVie, Amgen, Boehringer Ingelheim, Bristol-Myers Squibb, Celgene, Genentech di Roche, Gilead, GlaxoSmithKline, Johnson & Johnson, Janssen, Novartis e Pfizer. Nell’ambito di Stand Up 2 Cancer, un altro gruppo di aziende biopharma ha elargito somme per finanziare dieci borse di studio accademiche destinate alla ricerca sui farmaci oncologici. MSD, Bristol-Myers Squibb e Genentech di Roche sono i tre sponsor, mentre AbbVie, Astex Pharmaceuticals, Iovance Biotherapeutics, Mirati Therapeutics, Prometheus Laboratories e Tesaro metteranno a disposizione medicinali che saranno studiati in combinazioni terapeutiche o daranno sostegno finanziario.

Risalire la china
L’industria farmaceutica deve migliorare la sua reputazione, che negli USA è in declino da anni. In un recente sondaggio solo il 29% dei pazienti intervistati ritiene che l’industria farmaceutica abbia una reputazione “eccellente” o “buona”. Si tratta del peggior risultato ottenuto dalle Pharma negli Stati Uniti dal 2013. Un altro sondaggio condotto tra i consumatori fatto da Harris  ha rivelato che solo il 9% degli americani crede che le aziende farmaceutiche e biotecnologiche mettano i pazienti prima dei profitti. Il resto dell’industria sanitaria non è andato peraltro molto meglio. Solo il 16% degli intervistati ha dichiarato di aver fiducia nelle compagnie di assicurazioni e solo il 23% ha fiducia negli ospedali Anche secondo Nielsen’s Harris Poll, la reputazione dell’industria farmaceutica ha conosciuto un costante trend verso il basso negli ultimi quattro anni.

 

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