Otsuka e Lundbeck lanciano Rexulti negi Usa a colpi di spot

18 marzo, 2016 nessun commento


Le case farmaceutiche Otsuka e Lundbeck sono partite con le campagne pubblicitarie per posizionare sul mercato un nuovo antiderpressivo a base di brexipiprazolo, il farmaco Rexulti rivolto soprattutto a chi soffre di depressione e non riesce a risolvere tutti i sintomi con il farmaco con cui è in cura. Dalla partenza della campagna pubblicitaria, Otsuka ha speso 12,4 milioni di dollari per promuovere il farmaco. E la campagna ha fatto anche aumentare le ricerche sul web di Rexulti.

Il nuovo antidepressivo è stato approvato la scorsa estate dalla FDA per trattare adulti con schizofrenia e con disturbi depressivi maggiori, che sono già in cura con un antidepressivo, ma che non riescono completamente a trarre beneficio da questa cura. Recentemente, inoltre, la Food and Drug Administration americana ha accettato una review per estendere le indicazioni terapeutiche al trattamento di mantenimento della schizofrenia, con una decisione finale attesa per settembre.

La giapponese Otsuka e la danese Lunbeck stanno cercando, nel frattempo, di presentare il nuovo farmaco come la alternativa migliore ad Abilify, sulla base di un iniziale programma di sperimentazione condotto su 4mila pazienti. In particolare, i risultati dei trials dimostrerebbero un miglioramento soprattutto sotto il profilo degli effetti collaterali.

Rexulti è disponibile negli Stati Uniti da agosto e le aziende si aspettano che porti un fatturato di 1,4 miliardi di dollari quando sarà massimo delle vendite. L’azienda giapponese ha riportato, a febbraio, di aver fatturato con Rexulti 41 milioni di dollari nel 2015 e prevede incassi per 250 milioni nel 2016. Dall’altro lato, la Lundbeck ha riportato di avere avuto entrate per 117 milioni di dollari nel 2015 derivanti dalla vendita di Rexulti, anche se, secondo le analisi, il farmaco non avrebbe avuto il riscontro iniziale previsto.

Oltre alle previsioni non rispettate, la Otsuka, che ha visto calare le vendite dopo la scadenza del brevetto di Abilify, teme anche per altri farmaci concorrenti, da poco entrati nel mercato, come Vraylar, un medicinale della Allergan recentemente approvato per trattare schizofrenia e disturbo bipolare, e Latuda e Fanat, rispettivamente dalla Sunovion e della Novartis, entrambi da utilizzare nei casi di schizofrenia. Inoltre, sono da poco disponibili anche la versione a più lunga durata di azione di Zyprexa e la formulazione con dosaggio trimestrale dello stesso farmaco, ormai fuori brevetto, almeno nella formulazione mensile, commercializzato con il nome di Invega Trinza e prodotto da Johnson & Johnson.

Guarda lo spot tv di Rexulti

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