Novartis: ok FDA a Beovu nella degenerazione maculare senile umida

8 Ottobre, 2019 nessun commento


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(Reuters Health) – La FDA ha dato il via libera a Beovu (brolucizumab) di Novartis, per il trattamento della degenerazione maculare senile umida (wAMD). Lo ha annunciato la stessa azienda svizzera, che entra con un secondo farmaco nel mercato competitivo dei problemi oculari di una popolazione che invecchia sempre di più.

Le iniezioni di Beovu nell’occhio trattano infatti la degenerazione maculare legata all’età umida (wAMD), una condizione che interessa 20 milioni di persone in tutto il mondo, secondo quanto dichiarato dall’azienda svizzera. Nel mercato ci sono già Lucentis, della stessa Novartis, ed Eylea, commercializzato da Regeneron e Bayer. Ma altri rivali sono in procinto di affacciarsi sul mercato.

Allergan e la svizzera Molecular Partners hanno depositato la richiesta di autorizzazione per abicipar, sia in Europa che negli USA.

Secondo gli analisti, il mercato delle AMD vale ormai circa 9 milioni di dollari l’anno e continua a crescere con una popolazione in costante invecchiamento, tanto che nei prossimi 10 anni il valore di mercato dovrebbe raddoppiare.

Il prezzo di listino di Beovu è di circa 11.100 dollari per il primo anno e di 7.400 dollari i seguenti, quando viene iniettato ogni tre mesi, anche se poco meno della metà dei pazienti in studio è stato trattato ogni due mesi.

Secondo Novartis, Beovu potrebbe arrivare a vendere oltre il miliardo di dollari l’anno, considerando che Lucentis ed Eylea hanno incassato, rispettivamente, 3,7 miliardi di dollari e circa 6,4 miliardi di dollari nel 2018.

E a spingere Beovu dovrebbe essere proprio lo schema di somministrazione meno impegnativo rispetto a un’iniezione una volta al mese di Lucentis.

Novartis ha anche citato studi che dimostrano che Beovu è efficace quanto Eylea nel migliorare la vista ed è migliore di quest’ultimo nel controllo del fluido retinico, un segno distintivo di uno stato di attività della AMD.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana per Daily Health Industry)

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