MSD-Pfizer: nuova affermazione Keytruda-Inlyta nel tumore del rene

12 Febbraio, 2019 nessun commento


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(Reuters Health) -La combo Keytruda (MSD) e Inlyta (Pfizer) riduce quasi della metà il rischio di morte per i pazienti con la forma più comune di cancro al rene – il carcinoma a cellule renali avanzato – rispetto al trattamento con Sutent (sunitinib) di Pfizer.

Da uno studio in fase avanzata condotto è emerso che questa combinazione, usata come trattamento iniziale per il carcinoma a cellule renali avanzato, abbia ridotto il rischio di morte di circa il 47%.

La combo ha anche migliorato la progressione della malattia e ha fatto registrare un più alto tasso di risposta rispetto al trattamento con chemioterapia.

MSD presenterà i risultati completi questa settimana al Genitourinary Cancers Symposium di San Francisco.

Keytruda è stato il principale driver di crescita di MSD nel campo del cancro del polmone e non mostra segni di rallentamento: produce dati clinici positivi ed è sempre più approvato per diversi tipi di cancro.

L’approvazione della combinazione per il trattamento di pazienti con carcinoma a cellule renali avanzato – mett nuovamente in concorrenza il blockbuster di MSD con il rivale Opdivo di Bristol-Myers Squibb, già utilizzato in combinazione con un altro farmaco di BMS, Yervoy, per il trattamento del cancro del rene.

Fonte: Reuters Health News

(Versioen italiana per Daily Health Industry)

 

 

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