MSD: nuovi risultati positivi per combo Keytruda-chemioterapia

17 gennaio, 2018 nessun commento


(Reuters Health) – L’associazione tra Keytruda e due farmaci chemioterapici aiuta i pazienti affetti da cancro del polmone non a piccole cellule a vivere più a lungo e impedisce alla malattia di progredire. A evidenziarlo sono i risultati preliminari di uno studio presentati martedì. I risultati consolidano la posizione di MSD come leader della corsa allo sviluppo di terapie combo che potrebbe essere utilizzate come trattamento di prima linea. Oltre a MSD, sono in lizza Roche, Bristol-Myers Squibb e AstraZeneca, che stanno tutte testando trattamenti combinati contro il tumore del polmone.

MSD ha già avuto l’ok alla combo negli USA, sulla base di risultati di precedenti sperimentazioni, ma l’anno scorso – dopo la richiesta di ulteriori dati da parte dell’autorità regolatoria europea – l’azienda americana aveva ritirato la domanda in Europa, deludendo alcuni investitori. Con gli ultimi risultati raccolti, però, le possibilità che possa avere l’ok dall’EMA aumentano.

Il mercato dei trattamenti per il cancro al polmone ha ampi margini di redditività e un’approvazione nel trattamento di prima linea determinerebbe la possibilità di somministrare il farmaco alla maggior parte dei pazienti. Keytruda ha portato nelle casse di MSD più di un miliardo di dollari di vendite nel terzo trimestre dello scorso anno e gli analisti si aspettano introiti per 8,2 miliardi di dollari entro il 2020. Alla notizia dei risultati positivi dello studio, le azioni di MSD sono aumentate del 6,2%, attestandosi 62,29 dollari.

Fonte: Reuters Health News
Tamara Mathias
(Versione italiana per Daily Health industry)

 

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*