Medivation: Il CEO alza la posta

8 luglio, 2016 nessun commento


“Se volete comprare quest’azienda, dovrete adattare la vostra offerta, tenendo in conto il valore di Talazoparid”. Mentre l’affair Medivation va avanti, il CEO David Hung alza la posta con un messaggio diretto ai potenziali acquirenti, mettendo sul tavolo il valore aggiunto rappresentato dal suo inibitore di PARP (Talazoparid), l’innovativo trattamento per i pazienti con tumori resistenti alla chemioterapia.

Nessun riferimento da parte di Hung sui concorrenti in gara ma le conseguenze del suo messaggio, secondo gli analisti, potrebbero portare il valore delle azioni da 12 a 76 dollari. Un valore massimo molto lontano dall’offerta di 58 dollari per azione  in contanti e 3 dollari in CVR (contingent value right) collegati alle performance di vendita del Talazoparid, avanzata da Sanofi e non accettata da Medivation.

Tra i possibili acquirenti, oltre Sanofi, ci sono anche Pfizer, AstraZeneca, Amgen, Celgene e Novartis. A fare concorrenza a Medivation c’è però un’altra aziendabiotech: Tesaro, titolare di un inibitore (Niraparib) efficace contro il cancro ovarico. I dati hanno confermato l’efficacia di questo prodotto, che di fatto riduce sul mercato l’immagine di best-in-class dell’inibitore di Medivation.

 

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