Loxo Oncology: funziona candidato nei tumori con errori del gene RET

17 maggio, 2018 nessun commento


(Reuters Health) – LOXO-292, candidato di Loxo Oncology, che ha come target i tumori con errori nel gene RET, ha determinato una riduzione del tumore in quasi il 70% dei pazienti indipendentemente dall’origine del cancro.Il dato emerge dai risultati preliminari di un piccolo studio pubblicato pochi giorni fa.Nel trial LOXO-292, è stato ben tollerato dai pazienti con cancro avanzato, molti dei quali erano resistenti ai trattamenti disponibili. Le fusioni RET, un difetto genetico acquisito piuttosto che ereditario, si verificano in circa il 2% dei tumori polmonari, nel 10-20% dei tumori papillari della tiroide e in un piccolo numero di altri tumori. Altre mutazioni note come attivazione di mutazioni puntiformi RET rappresentano circa il 60% dei tumori midollari della tiroide che costituiscono il 3% di tutti i tumori tiroidei.

Lo studio
Nel trial sono stati coinvolti 35 pazienti con tumori a fusione positiva RET, di cui 27 con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), 7 con carcinoma papillare della tiroide e 1 con carcinoma pancreatico. Altri 20 pazienti coinvolti nello studio erano affetti da tumori midollari della tiroide con mutazioni del punto RET.Nei pazienti positivi alla fusione RET, il 69% di quelli che potevano essere valutati ha presentato una significativa riduzione del tumore, valutata con criteri standard. Il tasso di risposta globale è stato del 65% nei pazienti con NSCLC, di cui tre con metastasi cerebrali, e dell’83% nei pazienti con cancro papillare della tiroide. Nei pazienti con carcinoma midollare della tiroide, circa il 79% ha presentato una riduzione del tumore compresa tra il 9 e il 45%.

Fonte. Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health Industry)

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