Lions Health 2017, tra innovazione, reputation e trasparenza

27 giugno, 2017 nessun commento


Il modello commerciale farmaceutico si sta esaurendo? Sarà realmente possibile riabilitare l’immagine di big-pharma? Sono alcune delle grandi domande che hanno tenuto banco a Cannes durante la due giorni del premio internazionale Lions Health, una delle più importanti manifestazioni dedicate alla comunicazione e advertising nel settore farmaceutico. A fare da protagoniste in questa edizione sono state, rispetto alle grandi agenzie, le multinazionali che hanno parlato a viso aperto presentando case study e idee nell’ottica della trasparenza.

Sotto i riflettori
Tra le aziende più attive emergono AbbVie, GSK e Pfizer. La prima, tramite Fiona Olivier, responsabile del Public Affairs, ha parlato dei progetti portati avanti in partnership con i pazienti, mettendo in luce le attività realizzate in Grecia, in Irlanda e in altre realtà, con la messa in atto di progettualità improntate alla responsabilità sociale e alla sostenibilità. Da GSK è arivato il focus sull’uso dell’intelligenza emotiva nella costruzione di un brand applicato ai suoi prodotti a base di nicotina, Nicabate e Nicotonell, il cui approccio creativo è stato basato su algoritmi realizzati attraverso profili di persone che volevano smettere di fumare. Pfizer ha affrontato il tema della reputazione nell’ambito della comunicazione. La multinazionale americana ha portato l’esempio della sua ultima campagna Driven to Discover a Cure. È stata mostrata l’immagine di una nuvola, contenente termini ad accezione negativa tra cui ‘bramosia’, ‘indifferenza’, ‘disonesto’…- per poi svelare i contenuti della prima campagna televisiva realizzata su questo tema che di fatto ha portato, nei soli primi 6 mesi di messa in onda, a un miglioramento della percezione e dell’ immagine dell’azienda nel 47% degli spettatori. Allergan ha fatto il punto sulla comunicazione tramite  i social, una vera e propria sfida ch,e secondo il responsabile marketing del gruppo, Carey Reynolds, va affrontata in modo aperto e diretto con i propri clienti e quindi con la popolazione. L’ultima presentazione, nella due giorni di manifestazione, ha visto protagonista AstraZeneca e la sua collaborazione con Babylon Health per l’utilizzo della telemedicina e dell’intelligenza artificiale per i pazienti affetti da asma e BPCO (COPD).

 

 

 

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