La Cina apre al rimborso dei farmaci importati

20 luglio, 2017 nessun commento


(Reuters Health) – Tumore, diabete e patologie cardiache. La Cina aggiunge 36 nuovi farmaci nella lista delle terapie incluse nelle prestazioni di base del servizio sanitario grazie alla sigla di un accordo globale con il settore pharma che prevede il taglio dei prezzi di queste terapie.  Lo ha dichiarato il Ministro delle Risorse Umane e Sicurezza Sociale comunicando che, in un’ottica di miglioramento dell’accesso alle terapie, e grazie ad una scontistica applicata del 44%, i nuovi farmaci saranno ora parte del listino dei prodotti rimborsati (NRDL). È il primo aggiornamento che viene fatto a questo listino negli ultimi 8 anni. “A seguito di questa negoziazione – ha spiegato il Ministero in un comunicato – la maggior parte dei farmaci importati saranno meno costosi riducendo il peso della spesa sanitaria in Cina e favorendo l’accesso alle terapie da parte dei pazienti”. Nella lista sono state inserite terapie innovative di Roche, Celgene, J&J, AZ, Novo Nordisk e Novartis. 31 dei 36 farmaci sono trattamenti messi a punto in Occidente. Di questi 15 sono trattamenti oncologici. I restanti 5 sono terapie della medicina tradizionale cinese.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health Industry)

 

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