J&J, ecco la linea difensiva per l’appello

17 luglio, 2018 nessun commento


(Reuters Health) – Non doveva essere una Corte del Missouri a occuparsi del caso delle 22 donne affette da cancro ovarico dopo aver usato per anni il talco prodotto da J&J. È questo il concetto chiave sul quale si baserà la linea difensiva della big pharma nell’appello alla sentenza della settimana scorsa, che l’ha condannata a 47 miliardi di dollari di risarcimento. Secondo John Beisner, avvocato di J&J, la maggior parte delle 22 donne che hanno sporto querela non sono residenti nel Missouri; per questo non avrebbero potuto fare causa a un’azienda di un altro Stato. La Corte Suprema americana si è espressa recentemente in maniera restrittiva nei casi di non residenti che fanno causa ad aziende con sede in uno Stato terzo.
La posta in gioco è alta. J&J sta affrontando novemila casi a livello nazionale L’azienda americana è riuscita in passato a capovolgere a suo favore le sentenze, non solo per altri casi collegati al talco, ma anche per danni presumibilmente arrecati dai suoi prodotti. Mark Lanier, l’avvocato difensore delle donne, ha detto però di essere pronto a opporsi alla linea difensiva ipotizzata dal legale di J&J. 15 tra le sue clienti che avrebbero usato un prodotto a base di talco di J&J prodotto da una fabbrica con appalto in Missouri. La pharma del New Jersey continuerà a difendersi anche riproponendo studi scientifici che dimostrano come il talco in sé sia sicuro e che i prodotti a base di talco dell’azienda non contengono amianto. Una posizione avvalorata, secondo J&J, da test condotti da laboratori e agenzie indipendenti, compreso uno della FDA.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana per Daily Health Industry)

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