Inthera Bioscience: 9 mln di Euro da Merck Ventures per candidato HPV

1 giugno, 2017 nessun commento


Portare a termine lo sviluppo preclinico del candidato di Inthera Bioscience nel trattamento dei tumori associati al papillomavirus umano (HPV). È questo l’obiettivo di un cospicuo finanziamento, pari a 9,6 milioni di euro, stanziato da Merck Ventures. Così come accadde nel 2015, quando Inthera raccolse 3,4 milioni di euro, oltre alla unità Venture Capital di Merck KGgA, anche Aglaia BioMedical Ventur e Novo Seeds hanno contribuito al finanziamento. Il fondo servirà a dare supporto al progetto per inibire le interazioni proteina-proteina (PPI), che svolgono un ruolo importante in molte patologie, ma che sarebbero difficili da colpire con i farmaci rispetto all’inibizione, per esempio, delle interazioni tra enzimi e substrati. La piattaforma di Inthera, per la progettazione di piccole molecole da assumere per via orale che inibiscano le PPI, potrebbe però essere in grado di superare queste difficoltà, almeno secondo gli investitori. Tuttavia, in cima alla lista delle priorità della biotech, c’è  una piccola molecola contro i tumori dovuti all’infezione da HPV, come quello della cervice, il tumore anale e dell’orofaringe. Con i soldi raccolti, l’azienda biotech svizzera porterà a termine lo sviluppo preclinico fino a portare il farmaco all’inizio della fase I di sperimentazione sull’uomo. Il lavoro, secondo quanto dichiarato da Ulrich Kessler, CEO di Inthera, dovrebbe essere terminato nel 2018 o al massimo entro l’inizio del 2019. Tra le altre ricerche in programma, Inthera vorrebbe mettere soldi nello sviluppo di farmaci che alterano il signaling indotto dall’ipossia. Si tratta di un processo che contribuisce all’aggressività dei tumori: colpendolo si potrebbero rendere più efficaci i trattamenti contro il cancro.

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*